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Hera, utile netto di 92,5 milioni (+3,8%)

Hera, utile netto di 92,5 milioni (+3,8%)

I ricavi salgono a quota 1,3 miliardi, in aumento del 7,1% sul 2014. Migliora anche la solidità finanziaria del Gruppo

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Si è chiuso con utile netto di 92,5 milioni di euro, in crescita del 3,8% rispetto agli 89,1 milioni dell'anno precedente, il primo trimestre 2015 di Hera.

L'utile di pertinenza del gruppo - spiega una nota della multiutility - si è attestato a 86,6 milioni, in aumento di 3,4 milioni rispetto al 31 marzo 2014. Nei primi tre mesi di questo 2015 i ricavi sono stati pari a 1,3 miliardi, in aumento del 7,1% rispetto a 1,2 miliardi dell'anno precedente grazie anche alle «variazioni di perimetro, con particolare riferimento all'integrazione con Amga Udine operativa dal luglio 2014» mentre il margine operativo lordo si è attestato a 277,2 milioni, in crescita, dell'1,1%, rispetto a 274,3 milioni.

La posizione finanziaria netta è risultata pari a 2.556,7 milioni contro 2.640,4 milioni: il dato ricomprende la variazione di perimetro relativa ad Amga Udine intervenuta nel periodo. Si conferma quindi in miglioramento la solidità finanziaria del gruppo e l'indebitamento rimane prevalentemente costituito da debiti a medio lungo termine, con il 66 per cento del debito a scadenza oltre i 5 anni.

Il trimestre per l’azienda Hera è stato anche caratterizzato da un ottimo andamento per quello che concerne l'area gas, non solo grazie al consolidamento di Amga, ma anche ai maggiori volumi venduti e un buon contributo alla crescita dell'idrico, grazie al recupero di efficienza e all'allineamento delle tariffe al nuovo sistema tariffario.

Nel periodo gli investimenti operativi della mega multiutility ammontano a 64,1 milioni (56,2 milioni nel primo trimestre dell’annata 2014), in linea con quanto previsto dal Piano industriale, e hanno riguardato principalmente interventi su impianti, reti ed infrastrutture e adeguamenti normativi soprattutto nell'ambito depurativo e fognario. Nel segmento dell’energia elettrica il Gruppo Hera ha fatto registrare un aumento di clienti a 808.200 unità (+9,3%) grazie sia alla crescita nel mercato libero che al contrbuto di Amga energia & servizi.

Hera dal 2002 ha rappresentato la prima esperienza nazionale di aggregazione di aziende municipalizzate (undici in Emilia- Romagna), dando vita a un'unica multiutility, capace di creare una "industria dei servizi pubblici". Nel tempo Hera ha incorporato altre società attive negli stessi ambiti ma in territori limitrofi. È il caso di Marche Multiservizi, in provincia di Pesaro e Urbino, e delle aziende del Nord-Est: AcegasAps nelle province di Padova e Trieste e Amga in provincia di Udine, dalla cui fusione è nata AcegasApsAmga, la nuova società del Gruppo. Oggi Hera è una delle maggiori utilities italiane.

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