Gazzetta di Modena

Modena

In 4678 per un solo posto da infermiere

di Marco Amendola
In 4678 per un solo posto da infermiere

Si erano iscriti in 6 mila 500 circa. Sono arrivati da tutta Italia per inseguire un sogno, si pensa alla prossima occasione: già in duemila il 21 maggio a Sassuolo

3 MINUTI DI LETTURA





Si erano iscritti in 6500, ieri mattina a Modena Fiere si sono presentati in 4678 per partecipare al maxi concorso dell'Ausl.

In “palio” però c'è solo un posto di lavoro da infermiere a tempo indeterminato, che però verrà assegnato al fortunato vincitore solo dopo una serie di difficili prove.

Il più lontano è arrivato dalla Valle dei Templi, Agrigento. Poi Calabria, Puglia fino a risalire lo stivale. E così da tutta Italia sono arrivati a Modena con pullman, treni, aerei e viaggi auto organizzati.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.11412611:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2015/05/13/news/in-6-500-per-un-posto-da-infermiere-1.11412611]]

Oggi anche partecipare a un concorso pubblico costa, tra viaggi e pernottamenti. «Ormai ne avrò fatti 10 di concorsi», dice un giovane infermiere. Mentre un gruppo di ragazzi ci ride sopra: «Il contratto indeterminato invece è un sogno. Ci speriamo e prima o poi ce le faremo».

Su Facebook invece uno dei partecipanti scrive che «ogni concorso è diventato come una transumanza dove i giovani si spostano da nord a sud».

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.11417625:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2015/05/14/fotogalleria/modena-in-migliaia-per-un-solo-posto-da-infermiere-1.11417625]]

Modena Fiere ieri mattina si è così ritrovata affollata come in una delle tante manifestazioni fieristiche. Con la sola differenza che questa volta tanti giovani si sono ritrovati alla prova di selezione organizzata nei padiglioni con la speranza di trovare un posto di lavoro nella sanità pubblica, come infermieri. «Questa è la situazione dell'Italia attuale e dire che siamo arrivati in 6 mila forse è poco. Purtroppo abbiamo un governo che non ci tutela, che non guarda la realtà dei fatti e quindi ci troviamo in queste situazioni. In questi concorsi abbiamo poca fiducia perchè tanto lo sappiamo che il posto è già stato assegnato. Più che altro cerchiamo di entrare in graduatoria», racconta Carmen Mottola, da Benevento.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.11417633:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/locale/inseguendo-il-sogno-di-diventare-infermiere/43812/44071]]

A Cittanova c'era uno spaccato di Italia: precari, disoccupati, studenti. Tutti accomunati però dal desiderio di un posto di lavoro, anche se l'ultimi dato della disoccupazione giovanile (occupati e disoccupati), è pari al 43,1%. Ma per Daniel Russo, di Modena, l'importante è partecipare: «È importante vedere come funziona il concorso, quali sono le domande ed essere inseriti in graduatoria. Il contratto indeterminato al giorno d'oggi è un sogno, e fare l'infermiere è una professione difficile come tutte le altre».

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.11417655:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2015/05/14/news/uno-spettacolo-avvilente-che-brucia-le-loro-speranze-1.11417655]]

Antonio Cerri, è arrivato con suo papà, direttamente da Catanzaro, Calabria: «Ognuno spera che il posto del concorso possa diventare suo. Io ho un master da infermiere, sarei già pronto per lavorare, ma non ci sono posti disponibili. A Milano erano arrivati in 12 mila per 25 posti, qui a Modena siamo in più di 6 mila per 1».

Da Fidenza, Merita Goraj racconta invece che «è sempre una grande fatica partecipare a questi concorsi pubblici» anche se auspica che il Governo faccia qualcosa per «stabilizzare tutti gli infermieri in Italia».

 

E per Salvatore Sanfratello, da Agrigento, le scene di «folla ai concorsi pubblici si vedono solo in Italia perchè nei paesi del nord Europa non c'è neanche bisogno di fare questi maxi concorsi. È logico che ad attirare così tanti ragazzi a un concorso pubblico sia il posto di lavoro indeterminato perchè ti da sicurezza e serenità per progettare un futuro. Io di concorsi ne ho fatti almeno 10, ma è un calvario. È difficile per non dire impossibile riuscire a vincere».

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.11417647:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2015/05/14/news/c-e-anche-chi-ha-partorito-la-notte-prima-1.11417647]]

Non solo giovani, ma anche adulti. Come Nuta Homeag, una signora rumena infermiera da 24 anni. «Partecipo lo stesso al concorso, ma non ho possibilità di vincere il posto -dice- anche se da 24 anni faccio l'infermiera in Romania». Ma il popolo dei concorsi non si ferma: tanti si stanno già organizzando per il prossimo concorso del 21 maggio all'Ospedale di Sassuolo: in lista sono già più di 2mila.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google