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«Mercato del lunedì: ombre sulle spese per dirigenti e tasse»

«Mercato del lunedì: ombre sulle spese per dirigenti e tasse»

Gli ambulanti puntano il dito sul consorzio e chiedono un incontro urgente: «Mancata trasparenza sulla gestione»

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Anva-Confesercenti e Fiva-Confcommercio, associazioni di riferimento del commercio ambulante, hanno preso carta e penna e chiesto all'Assessore Tommaso Rotella un incontro urgente per fare definitivamente chiarezza sulle tante zone d'ombra nella gestione del consorzio del mercato del lunedì, fatte oggetto anche di un recente esposto alla Procura della Repubblica.

Nei conti del consorzio, stando alle voci di queste settimane, ci sono diversi aspetti che non tornano. Due su tutti: le retribuzioni impartite ai dirigenti e il mancato versamento, dal consorzio al Comune, di diverse decine di migliaia di euro di quote destinate all’occupazione di suolo pubblico.

«Al Mercato c'è ormai una situazione insostenibile - dichiarano Anva-Confesercenti e Fiva-Confcommercio - perchè la gran parte degli operatori chiede di sapere quale sia l'effettivo stato dei conti del consorzio, dopo che le nostre Associazioni hanno verificato come cospicue somme percepite dal presidente del consorzio e dai due vicepresidenti non siano mai state deliberate e ci sia il fondato dubbio che diverse decine di migliaia di euro pagate al consorzio dai cosiddetti spuntisti non siano mai state versate al Comune di Modena».

«Ciò - proseguono le due Associazioni - unito al fatto che è stato appurato come per fatturare i compensi, mai deliberati, il presidente del consorzio avrebbe utilizzato, dal secondo semestre 2012 a tutto il 2014 una partita iva cessata nel 2004, configura un quadro molto critico: le conseguenze che potrebbero derivare sul consorzio e sugli operatori associati sarebbero infatti molto pesanti, una volta accertate dagli organi competenti le irregolarità, che peraltro da tempo denunciamo».

Nella lettera Anva e Fiva chiedono poi come sia possibile «il mantenimento in essere di una convenzione tra un soggetto pubblico (Comune, ndr) ed un privato (consorzio, ndr) in cui il privato, nella persona dei suoi dirigenti, hanno quantomeno tenuto atteggiamenti non rispondenti alle normative civilistiche e fiscali ed hanno mancato di trasparenza nel gestire la cosa comune».

«La situazione è talmente seria - puntualizzano i due sindacati di categoria - che addirittura 150 operatori del mercato del lunedì hanno chiesto la convocazione di un'assemblea straordinaria, in cui, tra le altre cose, viene chiesto di mettere a disposizione tutti i conti analitici, che il presidente fino ad ora non ha inteso fornire e si chiarisco così che cosa nascondono i numeri ufficiali presentanti sommariamente nel corso dell'ultima assemblea ordinaria».

«L'augurio - concludono Fiva e Anva - è che il Comune ci convochi al più presto e voglia contribuire in modo fattivo a fare chiarezza e inoltre che l'assemblea di venerdì porti con sé una svolta vera nella gestione del consorzio, tanto attesa dai 400 imprenditori del mercato del lunedì».

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