Teatro Carani all’esame del Consiglio
Stasera il consiglio comunale affronterà il tema del teatro Carani, della sua chiusura e della possibile riapertura. Prima ci sarà un'interrogazione in merito del consigliere Pd Gino Venturelli, poi...
Stasera il consiglio comunale affronterà il tema del teatro Carani, della sua chiusura e della possibile riapertura. Prima ci sarà un'interrogazione in merito del consigliere Pd Gino Venturelli, poi nella trattazione degli ordini del giorno si arriverà anche a parlare della richiesta collettiva da parte delle opposizioni, ci un consiglio comunale aperto dedicato al teatro. Richiesta che è stata respinta dal presidente del consiglio Serena Lenzotti perchè non consentita dal regolamento. La stessa Lenzotti però ha chiesto e sollecitato la possibilità che il tema venisse trattato con evidenza nella prima seduta utile, che è quella di stasera, durante la quale saranno probabilmente presenti molti cittadini, soprattutto appartenenti al Comitato Salviamo il teatro Carani. Comitato che si è fatto vivo proprio ieri, per manifestare la sua soddisfazione «per la convocazione di un consiglio comunale che vede all’ordine del giorno la questione relativa al Teatro Carani, chiuso dallo scorso ottobre (nella foto dopo il crollo) e attualmente inagibile e auspica che in tale sede possano emergere proposte utili alla riapertura». Il comitato ha anche detto: «Da parte dell’amministrazione comunale è stata espressa la volontà di parlare con un delegato della proprietà, poiché a loro dire l’avvocato. Fregni, con cui è stato condotto il dialogo finora, non è in possesso di delega. Per fugare ogni dubbio l’avvocato Fregni ha inviato lunedì scorso una lettera di delega al sindaco Pistoni, firmata dal legale rappresentante della proprietà, Enrico Pasquinelli, che autorizza pienamente l’avvocato Fregni ad operare per conto della famiglia Carani. Chiarita questa nota tecnica, essendo entrambe le posizioni come da loro dichiarazioni, disposte al dialogo, il Comitato auspica un rapido incontro tra le parti utile a trovare al più presto una soluzione. Il Comitato continuerà l’attività di sensibilizzazione e fedele agli impegni presi al momento della costituzione, non mancherà di proseguire nell’azione di mediazione tra le parti. Infine chiede anche che sia fatta piena chiarezza sulla cifra messa a bilancio alla voce Teatro Carani, soprattutto nel caso non venga trovata una soluzione nelle prossime settimane».
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