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accertamenti in provincia

L’ex Pdl Sighinolfi sarà processato

L’ex Pdl Sighinolfi sarà processato

Rinvio a giudizio per il politico accusato di rimborsi spese fittizi

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Si terrà il 25 maggio 2016 la prima udienza del processo per Mauro Sighinolfi, ex vice-presidente del consiglio provinciale ed esponente molto conosciuto del centrodestra modenese. Il giudice dell’ udienza preliminare, Eleonora De Marco, ha infatti accolto la richiesta di rinvio a giudizio avanzata dal pubblico ministero Marco Imperato.

Sighinolfi, difeso dall’avvocato Massimo Simonini, è accusato di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche. Gli accertamenti si riferiscono al periodo 2009-2013, frangente in cui il politico ha incassato 17mila euro di rimborsi chilometrici, ritenuti però fittizi. Sighinolfi, secondo quanto sostenuto dall’accusa, chiedeva il rimborso per il tragitto con la sua auto da Torre De' Picenardi, paese del cremonese, fino alla sede della Provincia, in viale Martiri a Modena. Di fatto 220 chilometri tra andato e ritorno per ogni seduta.

Il vice-presidente, infatti, aveva comunicato di risiedere nel centro lombardo, ma gli accertamenti disposti hanno invece evidenziato come fosse Modena il centro nevralgico della sua vita come testimonierebbero le celle telefoniche agganciate durante i viaggi messi a rimborso.

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