Prova di maxi evacuazione per duemila studenti
PAVULLO. Mattinata movimentata quella di ieri per le scuole, coinvolte in una maxi evacuazione che ha voluto testare l'organizzazione in caso di calamità quale terremoto o incendio. La simulazione è...
PAVULLO. Mattinata movimentata quella di ieri per le scuole, coinvolte in una maxi evacuazione che ha voluto testare l'organizzazione in caso di calamità quale terremoto o incendio. La simulazione è partita intorno alle 11.15, quando è scattato l'allarme: tutti gli alunni del polo tra via Matteotti e via Marconi, medie e superiori, hanno dovuto abbandonare gli edifici secondo un protocollo d'uscita rigorosamente disciplinato per evitare incidenti. Tutti in fila con ordine insomma, di passo e non di corsa, per mettersi al sicuro senza incidenti dapprima in cortile, e poi trasferirsi tutti quanti negli spazi del vicino stadio Minelli, individuato quale punto d'accoglienza strategico. Tutto si è svolto in maniera regolare, nonostante la mobilitazione di quasi 2mila studenti, grazie all'azione congiunta di insegnanti, Protezione civile, associazioni di volontariato e polizia municipale: «Direi che siamo andati bene – ha osservato Edda Pattuzzi, responsabile del Servizio di Protezione civile che ha seguito tutte le fasi dell'evacuazione - i ragazzi sono usciti in maniera ordinata e in un quarto d'ora- venti minuti hanno raggiunto tutti l'area di sicurezza. Anche il rientro è stato senza problemi: possiamo dirci soddisfatti». Le prove di evacuazione generale oggi sono previste due volte all'anno.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
