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Il presidente Gori: «Grazie al vescovo»

Il presidente Gori: «Grazie al vescovo»

Anche il vescovo della Diocesi di Carpi ha voluto dare “una mano” a Cpl e ai suoi 1800 dipendenti che stanno vivendo giorni di grande preoccupazione. Monsignor Francesco Cavina (in foto), infatti nei...

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Anche il vescovo della Diocesi di Carpi ha voluto dare “una mano” a Cpl e ai suoi 1800 dipendenti che stanno vivendo giorni di grande preoccupazione. Monsignor Francesco Cavina (in foto), infatti nei giorni scorsi ha avuto un incontro informale con il Prefetto Michele Di Bari a cui ha descritto la difficile situazione in cui si trova la cooperativa e l’ansia che stanno vivendo i suoi lavoratori molto inquieti per il loro futuro occupazionale. Già in altre occasioni il vescovo della diocesi di Carpi è stato chiamato per dare il suo sostegno morale e “diplomatico”, sia a favore di aziende di piccole dimensioni, sia per imprese di notevole peso, come appunto in questo caso. Il presidente di Cpl, Mauro Gori, conferma questa intercessione manifestando al vescovo della diocesi di Carpi la sua gratitudine, quella dei suoi collaboratori e di tutti i dipendenti dell’importante azienda: «È vero, - ammette Mauro Gori - monsignor Francesco Cavina, in modo assolutamente discreto ha manifestato il suo impegno a favore di Cpl. Per questo motivo - continua il presidente - desidero, a nome dell'intero consiglio di amministrazione e dei soci dell'azienda, ringraziare il vescovo di Carpi per il suo impegno concreto nel rappresentare in modo tempestivo al Prefetto di Modena la situazione dell'azienda e dei suoi 1800 addetti con le loro famiglie». Non è la prima volta che il vescovo Cavina è vicino alle aziende in difficoltà...

«È vero - commenta il presidente di Cpl -. Come già accaduto in circostanze simili riguardanti ad esempio le sorti della Cooperativa Muratori di San Possidonio e di altre aziende in crisi, il vescovo della Diocesi di Carpi ancora una volta ha profuso le sue doti umane e diplomatiche». Un vescovo insomma a cui sta a cuore anche la stabilità economica del territorio. «Monsignor Francesco Cavina - conclude il presidente di Cpl Concordia - ha dimostrato in modo chiarissimo ed evidente di avere a cuore il valore del lavoro come elemento essenziale da salvaguardare per la dignità della persona e la tenuta del tessuto sociale e produttivo del territorio. Di questo desideriamo dargli merito e gli siamo riconoscenti». (Rino Filippin)

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