Gazzetta di Modena

Modena

E si riscopre il piacere di andare al Museo

di Giulia Manzini
E si riscopre il piacere di andare al Museo

Organizzatori stupiti del grande afflusso di persone, tante famiglie al completo tra le sale dei Civici

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Una notte al museo. Non è solo il titolo di un film statunitense interpretato da Ben Stiller, ma la cronaca della lunghissima "Notte europea dei musei" svoltasi ieri a Palazzo dei Musei con un afflusso record di visitatori che ha sbalordito gli organizzatori stessi. Una notte piena di luci, suoni e giochi cominciata a metà pomeriggio, già verso le 17, che ha visto anche la partecipazione di adulti con prole al seguito. Aperte (per non dire spalancate) le porte di tutte le collezioni custodite nel solenne Palazzo di viale Vittorio Veneto ad eccezione della biblioteca estense.

Peccato. La notte europea dei musei sarebbe stata una buona occasione per mostrare alle migliaia di spettatori allettati soprattutto dall'ingresso libero, lo splendore della Bibbia di Borso d'Este e le ricchissime collezioni librarie che arricchiscono le sale della famosa biblioteca storica.

Anche la Galleria estense che pur riaprendo i battenti il prossimo 29 maggio ha proposto, nell'affollatissimo atrio del Palazzo, in anteprima, una proiezione di suggestive immagini dei capolavori presenti nella Galleria e messi in sicurezza dopo il terremoto del 2012. Sarà per il 2016...

Per non parlare del successo delle iniziative promosse dalla direzione del museo lapidario estense dal titolo "Veni, vidi...", una rassegna di giochi e curiosità per bambini con visite guidate per adulti. Folla ( per non parlare di ressa) al museo civico antropologico per la mostra "Le urne dei forti: storie di vita e di comunità dell'età del bronzo". Ingresso libero con folto pubblico anche al museo civico d'arte dove tanti hanno potuto ammirare la mostra "Una risata ci salverà" a cura di Stefano Bulgarelli, Cristina Stefani e Lorenzo Lorenzini, incentrata su caricature e immagini satiriche che illustrano Modena ai tempi della Grande guerra. Alla biblioteca civica d'arte Luigi Poletti è sorprendente la mostra "Fantasmagoriche Expo", cartografia su ambiente e territorio all'archivio storico comunale con proiezione del cortometraggio "Le forme dell'acqua". Aperta anche la gipsoteca Giuseppe Graziosi. Novità 2015 il percorso enogastronomico a cura della nuova gestione della caffetteria dei musei.

Insomma la notte bianca aiuta a riscoprire il piacere di andare per musei, Una buona abitudine da non ridurre a una sera l’anno, ma da coltivare nel tempo.

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