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Fondazione CrM, bilancio sempre più social

Fondazione CrM, bilancio sempre più social

Sostenuti 149 interventi con 2,5 milioni di elargizioni e i progetti per le fasce deboli sono la priorità

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MIRANDOLA. La Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola ha presentato nel nuovissimo auditorium Rita Levi Montalcini il bilancio 2014. Il presidente Mario Ventilati ha ricordato in primis come la Fondazione sia riuscita, nonostante la crisi economica, aggravata nella Bassa dagli effetti del sisma, a conseguire l’obiettivo primario della mission, ovvero contribuire allo sviluppo socio-economico del territorio.

«Abbiamo sostenuto in tutto 149 interventi con 2,5 milioni di euro e grazie ai positivi risultati finanziari degli esercizi precedenti e del 2014, la Fondazione vede il suo patrimonio netto superare i 125 milioni».

«Siamo sempre in stretta sinergia con gli enti locali, le diocesi di Carpi e di Modena, l’Ausl, gli istituti scolastici e anche le associazioni di volontariato. Cerchiamo sempre di creare valide collaborazioni e anche con la comunità di riferimento che è un valore imprescindibile della Fondazione».

La fondazione opera su diverse aree: sociale, cultura, ricerca e formazione fino alla salute, ambiente e territorio.

«Per la cultura - ricorda il segretario generale, Cosimo Quarta - abbiamo elargito 307.853 euro per 36 interventi; per la ricerca e formazione 860.300 riferiti a 31 interventi; per salute, ambiente e territorio 143mila euro per un totale di 6 interventi, mentre per il sociale a cui si riconducono gli interventi ai soggetti più deboli, sono stati stanziati quasi 1,2 milioni per 76 operazioni».

Il sociale è quindi il comparto che assorbe il 47,5% delle risorse a disposizione come spiega Ventilati: «Sul sociale abbiamo investito molto in quanto grande attenzione è stata posta nei confronti delle famiglie in difficoltà. E sono vari i filoni di sostegno: dal fondo anticrisi realizzato con il contributo dell'Unione, alle varie ristrutturazioni di sedi di volontariato tra cui l’Avis, passando per l’acquisto di automezzi idonei per l'accompagnamento e gli interventi per esami diagnostici negli ospedali di Mirandola e Finale».

Un bilancio quindi che ha realizzato la sua missione di utilità sociale. «La corretta e prudente gestione del patrimonio - conclude Quarta - ci consente di salvaguardare e incrementare e soprattutto di poter continuare a elargire fondi per interventi di utilità sociale ed economica».

Serena Fregni

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