Gazzetta di Modena

Modena

mirandola

Picchia di nuovo la moglie: arrestato dai carabinieri

MIRANDOLA. Per diverso tempo ha subìto le angherie del marito violento. Botte e percosse che non aveva mai voluto denunciare, facendo comunque spesso ricorso alle cure del pronto soccorso a causa...

1 MINUTI DI LETTURA





MIRANDOLA. Per diverso tempo ha subìto le angherie del marito violento. Botte e percosse che non aveva mai voluto denunciare, facendo comunque spesso ricorso alle cure del pronto soccorso a causa delle contusioni riportate. Ma venerdì sera, l’ennesima aggressione, l’ha convinta a chiedere finalmente aiuto. Ha impugnato il telefono e, piangendo, ha contattato i carabinieri di Mirandola, chiedendo l’intervento dei militari. La pattuglia è arrivata presso la loro casa, dove ha trovato la donna ferita, riscontrando come nell’abitazione ci fosse anche il figlio minorenne della coppia.

«Raccolta la denuncia - spiega una nota dei militari - è emerso che già in passato, in diverse altre occasioni, l’uomo l’aveva percossa, cagionandole lesioni guaribili in alcuni giorni. Ieri, in particolare, l’aveva colpita con dei pugni sul volto provocandole un trauma contusivo facciale giudicato guaribile, presso il pronto soccorso di Mirandola, in 15 giorni».

Al termine degli accertamenti i carabinieri, che hanno anche accompagnato la vittima in ospedale, hanno arrestato il marito violento - un muratore italiano di 45 anni - con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. Ieri mattina è stato portato in tribunale a Modena dove il giudice ha convalidato l’arresto disponendo il divieto di avvicinamento alla donna fino al dibattimento in giudizio, che si avrà a fine mese.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google