A Guiglia un pieno di borlenghi
Parenti della Pro Loco: «Bilancio positivo per il primo weekend della sagra»
GUIGLIA. È iniziata sotto i migliori auspici la Sagra del Borlengo. Un bilancio sicuramente positivo per il primo weekend della quarantacinquesima edizione della manifestazione che celebra uno dei principali piatti tipici della zona, riscontrando un'ampia partecipazione di appassionati e di amanti della buona cucina, provenienti dai territori limitrofi e da altre province. Hanno fatto capolino per assaggiare l'antico sapore autoctono locale anche turisti stranieri, tra i quali, in particolare, olandesi, francesi e americani, dimostrando di conoscere e di apprezzare il ricco paniere di prodotti enogastronomici modenesi. «Siamo molto soddisfatti - spiega Paolo Parenti, presidente della Pro Loco - per l'esito di questa prima tappa della sagra. Nonostante il fatto che la situazione meteo di sabato non sia stata delle migliori, abbiamo recuperato con domenica, registrando un notevole afflusso di pubblico. Ringrazio tutti i volontari per il lavoro profuso e per l'impegno con cui hanno portato avanti la manifestazione». Il tradizionale appuntamento è stato organizzato dalla Pro Loco di Guiglia, in collaborazione con l'amministrazione comunale, la parrocchia e i ristoratori del centro, e vede impegnati una sessantina di volontari. In questa edizione la manifestazione ha visto anche il coinvolgimento di alcuni ristoratori del centro (“Bioristorante Belvedere”, “Ristorante La Lanterna” e “Osteria Sbrigati”) per un totale, insieme agli stand della Pro Loco, di quattro “Borlengo Point”. Il borlengo è stato il protagonista indiscusso della manifestazione, anche se non sono mancati altri prodotti tipici come le crescentine nelle tigelle, e il gnocco fritto. Negli stand della Pro Loco (dove lavoravano una ventina di borlengai, di cui una decina di maestri borlengai, su una cinquantina di "soli", i quali sono padelle di rame stagnato in cui vengono prodotti i borlenghi) sono stati prodotti e venduti, in questo primo fine settimana, oltre 3.500 borlenghi. Lungo le vie del paese vi erano mercatini e si sono svolti concerti musicali e una mostra di scultura e di pittura al Castello di Guiglia. In collaborazione con il "Ristorante l'Amaretto", i borlengai si sono cimentati davanti a centinaia di persone, nella piazza del paese, nelle prove tecniche per la realizzazione pubblica del record del borlengo più grande del mondo (che si svolgerà domenica prossima con la prova ufficiale), utilizzando un apposito bruciatore e un'adeguata padella di rame del diametro di 1,5 metri. La sagra proseguirà, infatti, sabato e domenica prossimi.
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