FabLab, la nuova casa che mette in circolo idee
FIORANO. Coworking e FabLab possono sembrare ancora termini distanti, ma sono il futuro in molte città del mondo e anche non lontane. E adesso sono il futuro anche a Fiorano, dove Casa Corsini,...
FIORANO. Coworking e FabLab possono sembrare ancora termini distanti, ma sono il futuro in molte città del mondo e anche non lontane. E adesso sono il futuro anche a Fiorano, dove Casa Corsini, centro giovani di Spezzano, dà il via al progetto di coworking e FabLab che nell'idea del sindaco Francesco Tosi «diventerà presto distrettuale». Non parliamo di progetti astratti, ma di qualcosa di molto concreto: uno spazio (al secondo piano di Casa Corsini) attrezzato con hardware e macchinari di ultima generazione (tra cui stampanti 3D, vynil e laser cutter); un altro spazio con postazioni e tavoli aperti a chi ha progetti ma magari non ha spazi fisici in cui lavorare o cerca un luogo in cui svilupparli. L'idea è rivolta principalmente ai giovani ma alla circolazione delle idee non ci sono limitazioni: verrà propagata con la comunicazione istituzionale ma anche con richiami specifici al mondo accademico e alla scuola. Negli spazi di coworking, pagando un modesto canone, ci si potrà piazzare per lavorare ai propri progetti; se mettendo in circolo in uno spazio comune idee differenti, ne nasceranno progetti, grazie anche alla mediazione degli operatori che gestiranno l'iniziativa, ci sarà il FabLab pronto a dare un primo sviluppo alle idee. I FabLab a loro volta, sono attrezzati con impianti e software che sono standard per tutte le strutture simili, da Fiorano a Reggio e New York. L'idea nata a Casa Corsini potrà essere istantaneamente replicata, condivisa e magari sviluppata altrove. «È il futuro ma in realtà è già tra noi», spiega Angelo Bicceri, uno degli sviluppatori del progetto che coinvolge in modo trasversale buona parte del Comune, dalle attività produttive alle politiche giovanili alla pubblica istruzione. Casa Factory aprirà in autunno, con un primo investimento del Comune da 50mila euro, il resto dovrà arrivare dai contatti con enti di ricerca, fondazioni, imprese. Il progetto verrà presentato domenica alle 10.30, a Palazzo Astoria.
Gabriele Bassanetti
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