Trovate tracce di sangue: analisi su martello e scarpe
Per chiudere in poche ore il caso di Gorghetto, è stato sottolineato anche dal procuratore Lucia Musti, è stato essenziale il lavoro di raccolta dell prove precedente all’interrogatorio di Francesco...
Per chiudere in poche ore il caso di Gorghetto, è stato sottolineato anche dal procuratore Lucia Musti, è stato essenziale il lavoro di raccolta dell prove precedente all’interrogatorio di Francesco Grieco. E le prove sono state basate su una attività di analisi forense non ancora conclusa. Determinante è stato il ritrovamento del martello usato per uccidere Rina “Irene” Tabarroni. Era in una cassetta degli attrezzi nella camera della anziana uccisa. Il manico era stato pulito ma non perfettamente: infatti, i carabinieri hanno trovato tracce di umidità nell’incastro della parte dentro la parte ferrosa che all’analisi spedita sono risultate tracce ematiche compatibili con il sangue della anziana. Anche sotto le scarpe, per quanto ben pulite, sono state trovate macchioline di sangue: ora sono affidate ai Ris per un’analisi irripetibile. Stessa cosa per la maglietta utilizzata per entrambi gli omicidi. Infine, sarà determinante la perizia dello psichiatra che sta disponendo il pm Ferretti: il consulente dovrà esporre i risultati in sede di incidente probatorio.
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