«Una tipica personalità paranoica»
Lo psichiatra Giuseppe Caroli: «Bisogna fare subito delle distinzioni. Nei casi di omicidi singoli chi agisce lo fa spesso all’interno della coppia, è quello l’ambiente della situazione. In caso di...
Lo psichiatra Giuseppe Caroli: «Bisogna fare subito delle distinzioni. Nei casi di omicidi singoli chi agisce lo fa spesso all’interno della coppia, è quello l’ambiente della situazione. In caso di un duplice omicidio, come quello di Gorghetto, abbiamo alcune variabili, sostanzialmente tre casi “tipici”. Il primo è quello che scaturisce da una situazione cosiddetta acuta. Una situazione eclatante che porta all’omicidio. La seconda , e penso sia proprio quella che ci riguarda, parte da una situazione di patologia cronica, di psicosi. In sostanza si tratta di un soggetto paranoico, che ha covato a lungo il suo malessere e che poi è esploso: suocera e moglie ce l’hanno con me, vogliono danneggiarmi e allora io elimino questa situazione, entro in azione eliminando chi vuole danneggiarmi».
«C’è anche un terzo caso, meno diffuso, ed è quello che porta all’omicidio-suicidio. qui il soggetto ritiene che il mondo non sia degno di lui e dei suoi cari e allora decide di “togliersi” dalla mischia, uccidendo se stesso e chi ha intorno. È un po’ il mito di Medea, la madre che uccide se stessa e i suoi figli».
Cure? Interventi, diagnosi, farmaci che possono evitare queste tragedie? «Bisogna fare molta attenzione - spiega lo psichiatra Giuseppe Caroli - perchè prendiamo in esame il caso, come mi sembra quello di Gorghetto, di una persona paranoica. Se gli è stato dato un ansiolitico, questo farmaco ha l’effetto di un disinibitore, l soggetto è come se avesse bevuto, con quegli slanci ed euforia tipici dell’alcol. Se invece gli è stato somministrato un antidepressivo puro, questo spinge all’azione. E se si tratta di un violento, allora si avranno “violenze a go go”. Bisogna sempre fare molta attenzione nelle prescrizioni di farmaci specifici. Comunque sia, va inoltre ricordato che i casi estremi avvengono, pur in presenza di soggetto paranoico, cioè che pensa che tutti ce l’abbiano con lui, in presenza di una situazione destabilizzante, uno stato di crisi che acuisce la paranoia e porta così ad agire il soggetto malato».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google