«Niente videopoker in polisportive e spazi comunali»
Il Movimento Cinquestelle anticipa il dibattito in consiglio: «Gli esercizi che rinunciano a questi giochi siano favoriti»
Il dibattito sul gioco d'azzardo si sposta dai Quartieri al consiglio comunale, in programma oggi pomeriggio. Su questo argomento, il Movimento 5 Stelle ha depositato un ordine del giorno in cui sollecita l'amministrazione pubblica a mettere in campo tutte le misure di sua competenza per contrastare la ludopatia e i danni psicologici creati dalla dipendenza da videoslot, videopoker, lotterie istantanee e giochi on-line. Sotto stretta osservazione del Movimento 5 Stelle Modena anche i locali comunali dati in concessione ai privati come le polisportive, dove al loro interno, in alcune realtà, sono state allestite delle vere e proprie sale giochi in antitesi con i valori dello storico associazionismo sportivo-ricreativo e del volontariato modenese. «Non basta andare tanto lontano da Modena. Per esempio già al Comune di Maranello si sono dotati di un regolamento per la gestione delle sale giochi attraverso una delibera. Con il nostro ordine del giorno chiediamo alla giunta comunale e al sindaco di portare in commissione un’analisi accurata delle dimensioni modenesi del fenomeno del gioco d'azzardo legalizzato, e di vietare l'uso delle slot-machines e Vlt nelle polisportive o nelle associazioni ricreative negando anche lo stanziamento di fondi previsti con bando pubblico in discussione in questi giorni nei consigli di quartiere della città. L’amministrazione dovrebbe favorire con sgravi fiscali i pubblici esercizi che intendono rinunciare all’offerta verso la propria clientela di strumenti come slot-machines e Vlt».
«Si ricorda che già la Regione Emilia-Romagna ha previsto il rilascio di un marchio specifico “Slot freE-R” ai gestori di esercizi che scelgono di togliere o non installare macchinette per il gioco d’azzardo, diventate una piega sociale - proseguono i grillini - Alcune delle misure che chiediamo di valutare con il nostro ordine del giorno sono il contrasto alle attività di riciclaggio legate in particolare ad alcune forme di gioco d’azzardo; l'obbligo di chiusura nella giornata di domenica e per le sale di nuova apertura un obbligo di distanza minima dai luoghi sensibili (scuole, case di riposo e parrocchie). La spesa per gioco d’azzardo costituisce l’impressionante cifra del 12% della spesa delle famiglie italiane. L’obiettivo di una amministrazione è quello di ridurre i problemi dei cittadini e prevenirli, cercando di evitare l'abuso di tali forme di gioco, che provocano forti danni economici e sociali alle famiglie», conclude il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle Modena.
I lavori del consiglio di oggi avranno inizio alle 15 con la trattazione delle due interrogazioni “Job Act ricadute sul territorio” e “Completamento sottopasso compreso fra via Soli e il cavalcavia Ciro Menotti”. Alle 15.30 è previsto l’appello cui seguirà la trattazione della delibera sul permesso di costruire convenzionato per la realizzazione delle urbanizzazioni nell’area Peep Cittanova 2 di via Pannunzio, e la discussione della mozione “Incremento e monitoraggio delle politiche a favore di cittadine e cittadini celiaci”.
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