«Troppi incidenti, serve una rotonda all’incrocio»
La rabbia dei residenti dopo l’ennesimo schianto tra via Meloni e via Muratori «Il Comune ha fatto delle promesse. È ora di passare dalle parole ai fatti»
Dopo l’ennesimo incidente all’incrocio tra le vie Meloni e Muratori scoppia la protesta tra residenti e commercianti che chiedono a gran voce la costruzione di due rotonde o di qualsiasi mezzo che riduca la velocità delle auto. Martedì sera due Kya, una guidata da una 36enne, la seconda da un ottantenne, si sono scontrate a causa del mancato stop dell’anziano che arrivava da via Meloni. La Kya dell’uomo ha impattato contro quella della donna che procedeva sul rettilineo di via Muratori direzione nord. L’auto dell’anziano ha terminato la folle corsa contro il muro dell’edificio vicino. I due conducenti sono stati portati al Ramazzini.
Si tratta di uno dei tanti incidenti che si verificano in corrispondenza di quest’incrocio e dell’intersezione tra la stessa via Muratori e via Cimabue. All’altezza di quest’ultimo incrocio il Comune ha rifatto la segnaletica orizzontale.
«Come dimostra l’incidente dell’altra sera non basta – commenta Rosangela Giulini – abbiamo insistito più volte in Comune perché vengano messi dissuasori, ma ci hanno risposto che non è possibile perché la strada è una corsia preferenziale per le ambulanze e nelle vicinanze sorge una scuola. Poi, il tecnico del Municipio, Gualdi, ci ha fatto vedere il progetto di due rotonde su via Muratori, all’altezza delle vie Cimabue e Meloni. Stiamo aspettando che dalle parole si passi ai fatti. Visto che il progetto c’è già non capisco perché si attenda così tanto tempo: più passano i mesi più ci sono probabilità di incidenti».
Sul piede di guerra anche Luigi Scala del bar Le Coccole. «Abbiamo parlato più volte con i vigili – dichiara Luigi – sarebbe sufficiente anche ridurre il marciapiede, che ora è di quattro metri e mezzo, per aumentare la visibilità ai lati della via. Ormai non si contano più gli incidenti: dalla morte dell’imprenditore Bertani ad una signora che è stata sbalzata per parecchi metri, un’altra volta per un impatto si è rotto un tubo del gas di un intero condominio. La maggior parte degli incidenti sono provocati dalla mancanza di prudenza delle persone: occorre qualsiasi mezzo serva a riportare questa prudenza».
Gianluca Savignano, il quale si trova a passare spesso per via Muratori, lamenta «la velocità delle automobili. Servono misure perché vadano piano». Mentre l’edicolante di via Meloni Elisa Parente, sottolinea come «al mio vicino sembrava fosse ritornato il terremoto quando martedì sera c’è stato l’impatto delle due Kya, finito contro la sua parete. Qui, quando c’è il sole si fa una fatica bestiale a vedere i segnali stradali. Per venire a lavorare io faccio sempre il giro largo in auto, perché ho paura che mi capiti qualcosa».
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