Gazzetta di Modena

Modena

Circonvallazione, troppi rischi

Circonvallazione, troppi rischi

Sindaco e giunta hanno incontrato i residenti di Pontenuovo e Rometta. Le soluzioni allo studio

2 MINUTI DI LETTURA





Problemi di viabilità interessano la zona di Pontenuovo e Rometta alta, che ha incontrato il sindaco e la giunta nei giorni scorsi al Parco Albero d'Oro. In particolare c'è un aspetto generale che riguarda la circonvallazione, che in questa zona non consente al momento svolte a sinistra. Questo comporta la scelta degli automobilisti che, per tornare sui loro passi, privilegiano spesso le vie interne al quartiere, attraversandolo per riportarsi nella zona della Consolata. Di conseguenza strade come via Tasso, via Frescobaldi, via Refice, lamentano un incremento di traffico rispetto al passato che porta con sé come conseguenza le ovvie richieste di limitatori di velocità, controlli e modifiche. Via Tasso in particolare, che dopo il primo tratto si restringe e diventa tipicamente residenziale, lamenta un flusso di autoveicoli molto elevato rispetto alle abitudini del quartiere. L'assessore Sonia Pistoni ha riconosciuto il problema, che non ha una soluzione facile, perchè la più percorribile sarebbe quella di riaprire la svolta a sinistra fra via Tasso e la circonvallazione, chiusa alcuni anni fa per la sua pericolosità. Ci sono due soluzioni possibili, la rotatoria o il semaforo. La rotatoria, di cui è stato anche ipotizzato un disegno, coi suoi circa 150mila euro di costo, può essere programmata solo a medio-lungo termine, visto che i fondi comunali al momento scarseggiano. L'ipotesi del semaforo è più percorribile, perchè avrebbe un costo di 20mila euro: «Il sistema semaforico esistente – ha spiegato Sonia Pistoni – non può bastare e in passato aveva mostrato limiti. Andrebbe quindi integrato con un ulteriore stop sulla svolta a sinistra, che però comporterebbe maggiore attesa per gli automobilisti. L'altro punto pericoloso è l'attraversamento pedonale che porta a via Frescobaldi, che si trova in parte in curva e con visibilità limitata per auto e passanti. In questo caso la soluzione è più semplice. Le strisce pedonali della carreggiata più pericolosa verranno differite rispetto a quelle dell'altra, spostate di alcuni metri più lontano dalla curva».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google