Ex Benfra, sottopasso e lavori a ottobre
«I lavori di completamento del sottopasso ex Benfra, prenderanno inizio in autunno e dureranno circa sei mesi, con conclusione prevista a primavera 2016». Lo ha detto l’assessore i lavori pubblici...
«I lavori di completamento del sottopasso ex Benfra, prenderanno inizio in autunno e dureranno circa sei mesi, con conclusione prevista a primavera 2016».
Lo ha detto l’assessore i lavori pubblici Gabriele Giacobazzi rispondendo ieri all’interrogazione del Movimento 5 Stelle. Il capogruppo Bortolotti chiedeva lumi sullo stato di avanzamento del sottopasso ciclopedonale della linea ferroviaria Milano-Bologna tra i comparti ex Benfra ed ex Acciaierie, sull’assegnazione del cantiere e la fine dei lavori. Bortolotti ricordava che da progetto «sono previste due nuove strade in affiancamento alla linea ferroviaria: la Gronda Nord dal lato del comparto Benfra e la Gronda sud dal lato del comparto Acciaierie» e come, nell’ambito della realizzazione delle opere connesse alla Gronda sud, sia stato realizzato un primo stralcio del sottopassaggio «attualmente in stato di abbandono e degrado, con la presenza di un acquitrino che tra poco si trasformerà in un vero e proprio vivaio di insetti e zanzare tigre». Un caso sollevato nei giorni scorsi dalla Gazzetta di Modena.
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«L’opera – ha risposto l’assessore Giacobazzi - è nel Piano investimenti 2015 per 530 mila euro. Siamo nella fase del progetto esecutivo, che sarà approvato dalla Giunta entro giugno e su cui saranno avviate le procedure per l’aggiudicazione non appena verrà certificata la disponibilità delle risorse. Rispetto alla prima versione di 10 anni fa è stato reso essenziale e non comprende più la realizzazione dell’ascensore». E l’acquitrino? «L’impianto di messa in sicurezza per le piogge è insufficiente. Non appena possibile procederemo all’appalto».
«Speravo in meglio - ha replicato Bortolotti - Mi fa piacere sentire che l’opera viene considerata una priorità, in quanto potrà risolvere diversi problemi. Il ristagno delle acque in questa stagione è particolarmente problematico per la vivibilità del quartiere e il fatto che in progetto non ci sia più l’ascensore non è così rilevante dal momento che la rampa, in termini di pendenza, presenta caratteristiche di accesso semplificato e sicuro».
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