La Bruzzone nominata consulente per Grieco
La difesa sceglie la criminologa del piccolo schermo per verificare se il 54enne era in grado di intendere e di volere quando ha ucciso moglie e suocera
BOMPORTO. La criminologa e psicologa forense Roberta Bruzzone stata nominata consulente tecnico di parte dalla difesa di Francesco Grieco, 53enne che ha confessato il duplice omicidio della moglie Francesca Marchi e della suocera Irene Tabarroni, avvenuto nello scorso fine settimana a Gorghetto di Bomporto. Lo rende noto l'avvocato Enrico Aimi, difensore di fiducia dell'ex guardia giurata che ha assassinato le due donne in casa. "E' nostra volont predisporre un elaborato sulla capacit di intendere e di volere di Grieco al momento del fatto - dice il legale -. Proprio la sua condizione di assoluto scompenso rispetto alla realt, di allucinazione e, potremmo dire, una sorta di delirio, sono le ragioni che in assenza di un movente reale e concreto fanno ritenere che l'indagato fosse in quei momenti in una condizione di incapacit di intendere che ha finito per travolgere anche quella del cosiddetto volere. 'Volere' - prosegue l'avvocato dell'omicida, definito come capacit di controllo dei propri impulsi ad agire. E' sin troppo ovvio che la presenza di tale condizione finisce per condizionare fortemente l'imputabilit del soggetto".
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