“Madonna” di Dosso Dossi
Giovanni di Niccolò Luteri, detto Dosso Dossi «Madonna con Bambino tra i Santi Giorgio e Michele Arcangelo» Olio su tavola , cm 283 x 177 Non esistono documenti ad attestare la data di esecuzione e...
Giovanni di Niccolò Luteri, detto Dosso Dossi «Madonna con Bambino tra i Santi Giorgio e Michele Arcangelo»
Olio su tavola , cm 283 x 177
Non esistono documenti ad attestare la data di esecuzione e la committenza di quest’opera, si presume il 1518, su commissione del duca Alfonso I d’Este per la chiesa di Sant’Agostino a Modena, dove rimase fino al 1649, quando fu trasferita nelle collezioni estensi per volere di Francesco I d’Este. Con il passaggio nella galleria ducale il dipinto cambiò destinazione d’uso, da “pala d’altare” centinata assunse la forma rettangolare, più corrispondente ai gusti di una quadreria. La composizione è suddivisa in due sezioni: una superiore più ristretta, dove compare la Madonna con il Bambino che poggia su di uno spicchio di luna, simbolo dell’Immacolata Concezione (Madonna dell’Apocalisse), l’altra inferiore con san Michele Arcangelo, trionfante sul demone sconfitto che spira il suo ultimo alito mortifero e san Giorgio, santo caro agli Estensi, che rappresenta il cristiano militante che sconfigge il drago/male che giace ai suoi piedi. La composizione è chiaramente riferibile a opere di Raffaello.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
