Nominati due commissari Appalti pubblici Cpl salvi
Concordia. Come previsto, il prefetto esautora il cda appena eletto dalla coop ed incarica per quel tipo di contratti i docenti Marco Filippi e Massimo Varazza
CONCORDIA. La salvezza - temporanea - di Cpl Concordia ha un nome, anzi due nomi. Sono i due commissari incaricati di seguire gli appalti pubblici già avviati. Il provvedimento è arrivato ieri, dal prefetto di Modena, Michele Di Bari (dopo una complessa istruttoria che ha visto la collaborazione del presidente dell’Anac Raffaele Cantone) con cui si è disposta l’amministrazione straordinaria dell’azienda.
Un provvedimento atteso, che di fatto sblocca tutti i cantieri per lavori pubblici che la cooperativa ha sparsi in tutta la Penisola. Un atto che tutti attendevano dopo l’arrivo dell’interdittiva antimafia e l’esclusione della white list da parte della stessa Prefettura. I due commissari (ma non si esclude che ne possa arrivare anche un terzo) sono Marco Filippi e Massimo Varazzani, entrambi ingegneri e docenti universitari, «figure di elevata qualità professionale - tengono a precisare dall’azienda che tuttavia non entra nel dettaglio delle figure che dovranno di fatto affiancarsi nell’amministrazione - che potranno certamente integrarsi con la struttura esistente e mettere a frutto le loro competenze per la prosecuzione delle attività di Cpl e il mantenimento dei posti di lavoro».
Marco Filippi, 71 anni, ingegnere, è nato e vive a Torino, dove è professore del Politecnico di Torino; è un rinomato professore attivo su più fronti di ricerca, tra i più recenti quello relativo alla progettazione degli edifici del futuro in ottica di sostenibilità. Varazzani, classe 1951, di Parma, è anche lui ingegnere, ha ricoperto incarichi accademici presso l’Università di Cassino.
Di fatto si è esautorato il nuovo Consiglio di Amministrazione appena insediato dalla cooperativa di Concordia.
L’amministrazione straordinaria, infatti, riguarda l’esecuzione di contratti pubblici (circa mille, per un migliaio di lavoratori interessati) «in corso di esecuzione - dicono dalla Prefettura di Modena -o di completamento, di cui l’azienda è titolare, con la contestuale sospensione, limitatamente all’esecuzione dei contratti, dell’esercizio dei poteri di disposizione e gestione dei titolari dell’impresa».
I due commissari, a cui sono attribuiti tutti i poteri e le funzoni degli organi di amministrazione nell’impresa, rimarranno in carica per sei mesi e saranno incaricati della «gestione straordinaria - aggiunge la Prefettura - di tutti i rapporti contrattuali con soggetti pubblici di cui la Cpl Concordia è titolare. L’attività gestionale dei commissari sarà preceduta da un’accurata ricognizione dei contratti pubblici in corso di esecuzione o completamento, escludendo quelli nel frattempo eventualmente revocati e selezionando quelli la cui esecuzione, prosecuzione o completamento sia ritenuta urgente e necessaria in considerazione dell’importo dell’appalto e del numero di lavoratori dell’azienda impiegati».
Ma la vera partita rimane la riammissione alla white list, considerando che la gestione dei commissari è solo temporanea e riguarda i contratti in essere e non eventualmente quelli che si potranno stipulare in futuro. In assenza della riammissione, di fatto, significherà solo rimandare i problemi che potrebbero portare al collasso della storica cooperativa della Bassa.
Ai lavoratori è stata comunicata la novità proprio ieri sera, nell’assemblea pubblica organizzata dalla Cgil, che si è tenuta a San Possidonio.
Felicia Buonomo
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