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Disoccupazione: pronti 29mila euro per il Distretto

MARANELLO. Quasi 29mila euro per contrastare la disoccupazione. È la cifra che l’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico ha stanziato in un bando da dodici posti per Maranello. Le domande vanno...

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MARANELLO. Quasi 29mila euro per contrastare la disoccupazione. È la cifra che l’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico ha stanziato in un bando da dodici posti per Maranello. Le domande vanno presentate entro il 19 giugno. Possono presentarle cittadini da 18 a 65 anni, in cerca di occupazione, con un Isee non superiore a 10mila euro annui. Avere figli a carico non è una caratteristica essenziale. Lo è, invece, impegnarsi a seguire un progetto d’inclusione tramite la sottoscrizione del Patto sociale di cittadinanza attiva. Un documento che prevede la disponibilità a partecipare ad attività di volontariato presso servizi del Comune di residenza, associazioni di volontariato o di promozione sociale del territorio. Gli ammessi riceveranno un contributo di 400 euro al mese per sei mesi. In tutto il periodo saranno così 28mila gli euro messi in campo per disoccupati maranellesi. Sono stati resi disponibili altri 54 posti sul territorio: 25 a Sassuolo e a Formigine, 4 a Prignano. «Si tratta di un esempio significativo di politiche sociali attive - ha spiegato Francesco Tosi, sindaco di Fiorano e assessore alle Politiche sociali dell’Unione - rivolte cioè a responsabilizzare le persone in difficoltà economica dando loro la possibilità di contribuire con lavori utili alla vita della comunità. Il puro assistenzialismo invece è lesivo della dignità delle persone, dell’equità e dell’efficacia dell’aiuto». Ogni nucleo familiare non può vedere riconosciuta più di una domanda. Le stesse devono essere presentate al Servizio sociale territoriale del proprio Comune di residenza entro il 19 giugno. La misura adottata a livello d’Unione mira a contrastare fenomeni d’esclusione sociale quali povertà, isolamento e non autosufficienza. L’obiettivo dei sottoscrittori è al contrario quello di realizzare percorsi inclusivi. Un network che non coinvolga unicamente il beneficiario, ma che si estenda anche al resto della comunità, seppur indirettamente interessata dalla misura. In tal senso è necessaria la partecipazione attiva di coloro che si aggiudicheranno il posto. Per conseguire tale scopo gli organizzatori hanno assicurato che saranno sviluppati percorsi definiti in base alle caratteristiche di ognuno. (g.f.)

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