Gazzetta di Modena

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Polizia, sinergie contro la criminalità

di Stefano Totaro
Polizia, sinergie contro la criminalità

Il 163° anniversario festeggiato nel nome dei più deboli: campagne per gli anziani e controlli. Meno rapine, saliti i furti

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Ufficiali, graduati, “soldati” semplici, sciabole scintillanti, cellulari carichi di foto, bambini con le bandierine tricolori, famigliari degli agenti, politici con la fascia. È il “popolo” della questura modenese, il cuore della sicurezza cittadina, quell’“esserci sempre”, come recita lo slogan di quest’anno, a cui la cittadinanza fa riferimento nel bene e nel male, dai fatti di sangue alle liti in famiglia, dal furto in garage alla truffa ad un anziano. Ieri la polizia si è riunita in questura e ha festeggiato il proprio 163° anniversario con una cerimonia sobria e partecipata durante la quale, oltre ai rituali del protocollo, alle premiazioni degli agenti e dei reparti che hanno messo a segno operazioni si spicco, è stato sottolineato il concetto di una polizia a tutto tondo, radicata nel territorio e al servizio del cittadino. Il questore Garramone infatti ha evidenziato questa chiave di lettura, parlando di una polizia che grazie alle sinergie con le altre forze dell’ordine, Municipale in particolare, riesce a coprire e a intervenire in svariate situazioni, raggiungendo le fasce sociali più deboli. Una polizia inserita, cardine del sistema sicurezza cittadino, che si impegna nelle campagne a favore degli anziani, per fare prevenzione contro le truffe e gli scippi. E tutto questo facendo i conti con coperte corte, mancanza di mezzi, una criminalità diffusa e sfrontata che non fa che allontanare, spesso annientare, la percezione della sicurezza nei cittadini.

E allora la parola ai numeri. I dati freschi coprono il periodo che va dal primo d’aprile del 2014 al 31 marzo di quest’anno e sono confrontati con il medesimo periodo 2013-2014 e si riferiscono a Modena e provincia

Cento rapine in meno (da 357 si scende a 258), 54 furti in più (da 21716 si passa a 21770). In particolare 156 con strappo (scippi), 1955 furti con destrezza, duecento in più rispetto all’anno scorso. I furti in casa? Sono stati 3751, ottantasei in meno rispetto allo scorso anno, 759 le auto rubate. Quasi raddoppiati i delitti informatici, 65 estorsioni (venti in più) immutati gli atti persecutori, 25. Gli arresti sono stati 335, 2453 le denunce, 188mila 848 chiamate al 113, quasi centomila le persone identificate, 61369 le auto fermate. Sul fronte della droga ci sono 313 chili di hascisc sequestrato, 4,2 chili di eroina, 2,7 di cocaina. La divisione anticrimine ha effettuato 846 controlli antimafia, 308 sopralluoghi, 1509 fotosegnalazioni, presso l’ufficio immigrazione sono stati consegnati 28326 titoli di soggiorno, 38 accompagnamenti alla frontiera, ci sono state 423 richieste di asilo politico, 233 notifiche di decreti di espulsione.

La Stradale ha identificato 52mila 776 persone, 35mila 150 infrazioni accertate, 44mila 517 veicoli controllati e 311 auto sequestrate, 1196 incidenti rilevati, la Postale ha arrestato tre persone, denunciate 72, 9 perquisizioni per pedopornografia e 23 incontri con scolaresche, la ferroviaria ha identificato 2830 persone, denunciandone 21, 1 arresto. La Digos ha effettuato 1191 servizi di controllo del territorio, 2 arresti. La squadra mobile infine ha effettuato 73 arresti di cui 35 in flagranza di reato e ha denunciato 121 persone.

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