Gazzetta di Modena

Modena

assemblea

Scuola, legge Renzi contestata anche da altre categorie

Assemblea affollata quella organizzata l’altroieri al Dlf dai precari della scuola che assieme agli altri colleghi di lungo corso e al personale tecnico si stanno battendo contro il progetto di legge...

2 MINUTI DI LETTURA





Assemblea affollata quella organizzata l’altroieri al Dlf dai precari della scuola che assieme agli altri colleghi di lungo corso e al personale tecnico si stanno battendo contro il progetto di legge del governo.

«Il governo Renzi - scrivono i promotori - ha deciso d’ignorare il successo degli scioperi e le manifestazioni di massa dei lavoratori e delle lavoratrici della scuola. Il disegno di legge, ora in discussione al Senato, è stato approvato alla Camera senza modifiche sostanziali. Resta l’impianto complessivo: privatizzazione degli istituti scolastici, presidi-sceriffi, chiamata diretta da parte dei dirigenti scolastici nelle assunzioni dei precari, licenziamento di decine di migliaia di precari della II e III fascia, con l’impossibilità di prorogare le supplenze oltre i 36 mesi.

L’assemblea di Modena, organizzata insieme al sindacato Cub Sur, ha visto la partecipazione di altre realtà. Erano presenti un folto gruppo degli studenti dei collettivi (Stud.aut) che hanno di recente organizzato a Modena il boicottaggio dei test Invalsi, una delegazione di operai della Fiom Ferrari, in rappresentanza del coordinamento No Austerity, i coordinatori nazionali di Cub Sur e Usi-Ait, che hanno espresso pieno appoggio alla mobilitazione degli insegnanti».

Da più parti è stata data la displonibilità, se ci saranno le condizioni, a organizzare il blocco a oltranza degli scrutini. Tra le altre iniziative è in programma una serata con musica e interventi di chi lavora nel mondo della scuola.

L’assemblea ha pianificato le prossime scadenze di lotta, a partire dalle giornate di mobilitazione del 28 maggio e del 2 giugno fino al blocco degli scrutini di giugno.

«La privatizzazione della scuola pubblica non è una battaglia esclusiva degli insegnanti, ma può e deve coinvolgere tutta la società» hanno concluso gli organizzatori.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google