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Il corpo e l’anima immersi nel sale, benessere naturale

di Davide Berti
Il corpo e l’anima immersi nel sale, benessere naturale

Aqua Equilibra è la prima piscina salata in città: basta una passeggiata per sentirsi come al mare

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“Il vostro corpo è l’arpa nell’anima e sta a voi trarne dolce musica oppure suoni confusi”. Firmato: Karl Gibran. Un invito a trovare il meglio, scritto con toni pastello sulla parete della piccola palestra che sta accanto alla piscina. Non una piscina qualsiasi, la prima piscina di acqua salata a Modena con Aqua Equilibra Studio, una realtà partita a piccoli passi «per stare bene come a casa», spiega la titolare Giuliana Pinelli, ma talmente intima e personale «da permettere ad ognuno di trovare la propria dimensione di benessere».

Siamo in via Montale, a ridosso della ferrovia dismessa dove il recupero di capannoni ha dato un tocco nuovo ad una zona al centro di una lunga riqualificazione. Per questo quando spalanchi la porta della struttura e ti siedi con occhi alla vasca non crederesti ai tuoi occhi. Nella periferia di Modena succede anche a questo, grazie all’investimento di privati che credono in quello che fanno: «Quello dell’acqua salata è un nuovo percorso - spiega sempre Giuliana Pinelli - che sfrutta le caratteristiche di questo bagno come veicolo di benessere e cura di sè. Grazie alle sue molteplici qualità l’acqua salata riscaldata a 30 gradi è un prezioso strumento per diverse attività, dal recupero funzionale delle capacità motorie a quello della forma fisica, dalla presa di consapevolezza del proprio corpo alla ricerca del benessere fisico interiore».

Perché proprio l’acqua salata? «Essere i primi ci ha permesso di mettere a punto diversi progetti sulla base di alcune certezze che gli stessi medici riconoscono: l’acqua salata svolge azione depurante, ha proprietà drenanti, allevia dolori articolari e reumatici, riduce la rigidità muscolare, favorisce la distensione e il rilassamento, elimina tensione, stress e stanchezza».

Ed è su quest’ultimo aspetto che l’occhio di chi entra si sofferma, perché sono anche i dettagli a fare la differenza: «Abbiamo scelto materiale di recupero, dai toni caldi, per far sentire tutti come a casa, un ambiente che favorisca la tranquillità per dare a chi sceglie la nostra struttura una accoglienza diversa». Tavoli e sedie particolari, anche le macchine della palestre hanno una struttura in legno che sostituisce la durezza del metallo. L’occhio, insomma, vuole la sua parte. Ma non solo. «La piscina è particolare non solo nella scelta del sale, perché, a nostro avviso, non abbiamo lasciato nulla al caso. La temperatura di trenta gradi è quella ideale per la funzionalità del lavoro, sul fondo abbiamo posizionato un tappeto morbido ma che non sprofonda, che evita fasciti e problemi alla schiena e rende più gradevoli anche solo le semplici passeggiate che offriamo ai nostri clienti. Poi la scelta di non introdurre cloro e additivi chimici: è la macchina del sale che, attraverso l’elettrolisi, lo trasforma in cloro. La pelle ne trae giovamento, ed è anche per questo che tante donne incinte e neomamme ci scelgono per attività di preparto e neonatale».

In acqua fin da piccolissimi, tanto che è nato un percorso dedicato che va al di là del semplice tuffo: «Si chiama Acqua e favole e rappresenta prima di tutto una occasione per genitori e bambini di ritrovarsi per giocare insieme e condividere nuove esperienze. Alla fine dell’attività -spiega Pinelli - diamo la possibilità a piccoli e grandi di fermarsi insieme a leggere un libro». La palestra di supporto si trasforma in una sala dedicata alle mamme, via gli attrezzi, fuori le poltrone, si può allattare e leggere in tutta calma: «Quando ci sono i bambini funzioniamo come un piccolo centro giochi. In quegli orari ci sono anche educatrici che tengono i bambini mentre le mamme si sottopongono ai loro percorsi personalizzati. E i libri si possono anche portare a casa per terminare la lettura coi genitori. Come se fossimo in biblioteca». E alla fine di accorgi che è già passata un’ora, che in un luogo raccolto riesci a respirare il profumo del mare e a rilassarti come a casa tua, prima di tornare alla vita frenetica che ci aspetta fuori dalla porta: per questo, anche una passeggiata nell’acqua salata, serve a staccare un po’ la spina. Per stare meglio, prima di tutto con se stessi.

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