Per Grieco si punta all’infermità
La strategia difensiva per Francesco Grieco è ormai tracciata. La scelta di affiancare di fatto la procura nell’analisi delle perizie scientifiche effettuate dai medici legali del Policlinico lascia...
La strategia difensiva per Francesco Grieco è ormai tracciata. La scelta di affiancare di fatto la procura nell’analisi delle perizie scientifiche effettuate dai medici legali del Policlinico lascia intendere due aspetti: l’assassino è convinto di quanto ha confessato al sostituto procuratore Claudia Ferretti e ai carabinieri, ossia di aver tentato di rianimare la moglie Francesca; ma soprattutto è consapevole che il processo si giocherà sulla sua capacità di intendere e volere al momento del duplice omicidio. Ecco perché il suo legale, Enrico Aimi, ha già nominato la criminologa Roberta Bruzzone come consulente di parte: una strategia necessaria a confutare quanto sostenuto dalla procura, cioé che Grieco abbia premeditato quantomeno la morte della suocera, avvenuta diverse ore dopo rispetto a quella di Francesca Marchi. Se dovesse infatti passare la tesi della premeditazione allora il “tilt mentale” di Grieco sarebbe difficile da sostenere. Ma di tutto ciò se ne parlerà davanti ad un giudice.
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