«Pronti per la “nuova” piazza Martiri Partigiani»
Il sindaco Claudio Pistoni annuncia che entro l’anno sarà pronto il progetto Attesi i finanziamenti dedicati al turismo. Meno parcheggi e nuovi arredi
«Entro l’anno avremo un progetto definitivo per la ristrutturazione di piazza Martiri Partigiani e verremo a presentarlo e discuterlo coi cittadini». Lo ha assicurato il sindaco Claudio Pistoni ai residenti del centro storico incontrandoli, ma il progetto è ovviamente di fondamentale interesse per tutti i sassolesi, trattandosi della piazza più grande e principale del centro città.
L’obiettivo è quello di riqualificare uno spazio che da sempre si presenta problematico ma che ora lo è anche di più, in seguito alle velleità turistiche di Sassuolo, inserita nel circuito Fiorano Pavarotti land con il palazzo Ducale, in chiave Expo, ma non solo.
«È evidente che una porta del nostro centro storico in queste condizioni – ha spiegato il primo cittadino – non è più accettabile e stiamo lavorando per cambiare le cose».
Il progetto entro l’anno non serve a rassicurare chi magari lo attende, ma ha un obiettivo concreto che sono i finanziamenti che la Regione potrà erogare su un paio di misure europee dedicate proprio alla valorizzazione turistica dei centri cittadini. La Regione avrà a disposizione diverse centinaia di milioni «ed essere presenti tempestivamente e con un buon progetto – ha spiegato Pistoni – quando aprirà il bando, significa trovarsi in buona posizione e poter godere del finanziamento».
È essenziale infatti accedere a questo tipo di fondi, visto che per investimenti diretti il Comune di Sassuolo non ha risorse disponibili. Non si parla più comunque di ristrutturazioni radicali come quelle previste negli anni scorsi, con tanto di parcheggio interrato. Alcune linee guida sono già chiare: non spariranno le auto da piazza Martiri partigiani e il parcheggio sotterraneo non si farà. L’unica revisione dei posto auto riguarderà quelli centrali, che verranno spostati lungo l’anello esterno della piazza (ma c’è chi preme per l’eliminazione) in modo da riservare il corridoio centrale al passaggio di pedoni a turisti, mantenendo sgombro il cosiddetto “cannocchiale” che da piazza Garibaldi consente di vedere il palazzo Ducale e regalando una continuità al percorso storico turistico che si sta cercando di mettere in piedi. Il resto sarà questione di arredi, pavimentazioni, marciapiedi. Non più milioni, ma qualche centinaio di migliaia di euro per rendere accettabile il look di una piazza che al momento è solo un brutto parcheggio. Poi ci sono un paio di eventualità su cui approfondire: le famose facciate in klinker dei due palazzi all’ingresso di via Rocca, per esempio.
«Stiamo studiando – ha detto il sindaco – la possibilità di modificarle, magari anche solo coprendo con intonaco, per renderle più coerenti con la zona storica. E poi c’è il percorso di via Rocca e piazzale Della Rosa in soli ciottoli di fiume, così come richiesto dall’antico sovrintendente Garzillo.
«Oggi nell’ottica della valorizzazione invece della semplice conservazione – ha spiegato Pistoni – sembrano aprirsi spiragli dalle sovrintendenze all’ipotesi di realizzare un marciapiede a croce da via Rocca e sulla piazza, in lastricato che migliori l’accesso a quest’area».
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