Riqualificazione ex Cisa-Cerdisa, si riparte
Si riparte. La notizia trapela sottovoce, non ha conferme ufficiali, ma si riparte. Il comparto ex Cisa-Cerdisa (nella foto), che ha interessi territoriali tra i territori di Sassuolo e Fiorano, da...
Si riparte. La notizia trapela sottovoce, non ha conferme ufficiali, ma si riparte. Il comparto ex Cisa-Cerdisa (nella foto), che ha interessi territoriali tra i territori di Sassuolo e Fiorano, da anni fermo su improbabili questioni urbanistiche, potrebbe ricominciare l'iter. Cancellati o quasi tutti i passi avanti teorici che erano anche stati al centro di una proposta dell'ex assessore all'urbanistica Claudia Severi. Passi che prevedevano l'inizio dei lavori nella parte sassolese con un cinema multisala, una scuola dell'infanzia e il trasferimento della Coop di Mezzavia. Alcuni incontri tra la proprietà (il gruppo ceramico Ricchetti) e le amministrazioni comunali di Sassuolo e Fiorano (che lavoreranno insieme al progetto), dovrebbero aver dato il via libera e nei prossimi mesi i professionisti dovrebbero rimettersi all'opera.
I problemi da superare, uno dopo l'altro, sono diversi. Innanzitutto capire come dovrà essere risanata l'area dove sono stati trovati scarti ceramici; in secondo luogo se la Coop di Mezzavia dovrà essere trasferita sull'area ex Cisa, in territorio di Sassuolo (come si era deciso qualche anno fa) oppure sull'aera ex Cerdisa (come è stato già “chiacchierato” durante qualche riunione).
Ripartire, in ogni caso, giova al territorio di entrambi i Comuni perché muove l'economia e conforta i cittadini, che da questo traggono una certezza: si continua a scommettere su Sassuolo (e Fiorano) per un futuro che da troppo tempo è in ghiaccio. Costruire non vuol solo dire trasferire la Coop, fare un asilo e un cinema, vuol dire lavoro per tanta gente.
Alfonso Scibona
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