Terra di motori, missione compiuta
Certo la pioggia, che è caduta abbondante per tutto il giorno,ha in parte rovinato la festa. Ma non ha spento l’entusiasmo dei volontari dei club motoeistici modenesi che ieri hanno dato vita a...
Certo la pioggia, che è caduta abbondante per tutto il giorno,ha in parte rovinato la festa. Ma non ha spento l’entusiasmo dei volontari dei club motoeistici modenesi che ieri hanno dato vita a “Modena Terra di Motori 2015”. Dalle prima ore del mattino e per tutto il giorno, fino al trasferiento all’autodromo di marzaglia, circa 200 auto d’epoca di tutte le marche e periodo hanno preso “possesso” di via Emilia centro e di corso Duomo per la gioia degli appassionati che hanno potuto ammirare numerosi esemplari che nonm si vedono solitamente sulle strade. Simpatia e interesse hanno riscontrato anche le riproduzioni in cartone di veicoli fatti dalle scolaresche modenesi. Grande soddisfazione da parte degli organizzatori: «Siamo molto soddisfatti, come debutto per noi in veste di promotori possiamo dire che è andata bene. Certo, ci sono delle sbavature da sistemare e migliorare. Ma l’anno prossimo, perché è nostra intenzione riproporre l’evento, avendo più tempo a disposizione proporremo una manifestazione più ricca e , perché no, in più date. Tra i presenti anche uno storico meccanico della Ferrari, Felice De Vito, che ha proposto il suo monumento a Enzo Ferrari.
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