Un po' d'aria dalle finestre
Smazzi, signor sindaco, smazzi. Se vuole prendere in considerazione un consiglio disinteressato a proposito delle nomine che si appresta a fare a partire dalla Fondazione, non...
Smazzi, signor sindaco, smazzi. Se vuole prendere in considerazione un consiglio disinteressato a proposito delle nomine che si appresta a fare a partire dalla Fondazione, non abbia paura: smazzi. Perché ha ragione, Muzzarelli, quando rivendica che se Modena ha conseguito fortune, raggiunto traguardi, realizzato progetti lo deve anche, se non soprattutto, alla classe dirigente che l’ha guidata nel tempo, eletta o nominata che fosse. Ma col buon fiuto che ha, non può non aver intercettato quel neppur troppo vago bisogno di aprire le finestre, lasciar entrare aria e idee nuove, che in città sicuramente già circolano ma finiscono per non trovare sbocchi. E giusto un anno fa, tempo di elezioni, ricorda?
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.11462534:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2015/05/20/news/muzzarelli-sulle-nomine-si-cambia-1.11462534]]
Se un limite la sua candidatura per qualcuno presentava, era quello di nascere e procedere all’interno di quel sistema di potere (perché anche quello è, inutile negarlo) che sempre a Modena tutto avvolge e tutto sostiene, tutto decide. Far sbocciare la primavera, avviare un cambiamento sarebbe stata la sua sfida più difficile e la rimane.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.11456037:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2015/05/19/news/muzzarelli-landi-ai-ferri-corti-sul-sant-agostino-1.11456037]]
Questo che si presenta è un bel banco di prova, uno dei più insidiosi. Per ora lei ha posto l’accento sulla necessità per i nominabili di condividere un patto per la città, con tanto di programma. Chiunque poi sottolinea i requisiti di competenza, autonomia intellettuale e moralità: ma questo vale per tutto, dalla bocciofila all’Onu, poi le cose vanno come vanno, si sa, anche perché solo in rari casi gli innominabili sembrano tali alla vigilia della scelta. Restiamo convinti che sotto traccia, ma nelle vene della città, negli ambienti che la rendono e mantengono viva e attrattiva, ambiziosa e performante oltre che rassicurante sotto l’ala della mamma che a tutto pensa a patto che non si disubbidisca..., scorre linfa a volte impensata.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.11479622:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2015/05/23/news/la-galleria-civica-al-sant-agostino-1.11479622]]
E ignorata. Che dovrebbe prima o poi trovare uno sbocco: dove si diventa responsabili anche verso il resto della comunità, dove si può contaminare il certo (nel bene e nel male) con il nuovo, con tutto il margine di rischio che ogni scommessa porta con sé. Le carte le ha in mano lei, signor sindaco: non giochi al buio, ma provi a smazzare, a sorprendere, anche a sorprendersi.
@engraz
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google