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Una sosta selvaggia tra fango e buche dietro alla stazione

Una sosta selvaggia tra fango e buche dietro alla stazione

Zona degradata in via Fanti, all’altezza del locale Pegaso Le auto invadono l’area che è lasciata in abbandono

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Un'area molto utilizzata come parcheggio sul retro della stazione, da anni sta facendo infuriare utenti del treno e clienti del vicino ristorante pizzeria Pegaso. Siamo in via Fanti, sul retro appunto della stazione ferroviaria, dove la strada si biforca mantenendo lo stesso nome in direzione via delle Suore/via Canaletto sud e divenendo invece Pico della Mirandola nei pressi della stazione dei Carabinieri. Qui, appunto all'altezza del ristorante e del vecchio binario merci, c'è un'area usata come parcheggio che non potrebbe essere in una situazione più degradata. Soprattutto quando piove la zona si riempie infatti di pozzanghere, fango, buche anche profonde che possono provocare problemi se qualcuno inciampa. L'area, "protetta" da cassonetti e alcune siepi, è ogni giorno strapiena di auto parcheggiate in modo selvaggio. Questo perché al degrado ambientale si somma la necessità di lasciare l'auto dove i parcheggi sono troppo pochi vista l'utenza. La stazione è dotata di un suo parcheggio vicino al sottopasso che però, complici anche le strisce blu a pagamento ovunque sul davanti in piazzale Dante, all'alba è già pieno. L'area in pieno degrado è sempre piena all'inverosimile, con "moccoli" tirati dai pendolari del treno che non trovano un posto o sono appunto obbligati a lasciare l'auto in un luogo non idoneo. Ci sono soluzioni? Chissà, certamente ora la situazione non è degna del centro città (siamo a due passi), né sarà degno pensare di eliminare o mettere a pagamento questi “posti auto”.

Stefano Luppi

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