“Sentinelle” in piazza ed è subito contestazione
Il lettori silenziosi si sono ritrovati a difesa della famiglia, con loro Giovanardi Scatta la protesta organizzata da chi non gradisce: slogan e offese, si sfiora la lite
Silenzio, parole e qualche momento di tensione per non dire vivace litigata. E' quello che è successo ieri in Piazza Mazzini, intorno alle 18, quando le “Sentinelle in Piedi” si sono riunite per manifestare a tutela della famiglia intesa in senso tradizionale. Sentinelle in silenzio in quasi tutte le piazze d'Italia, da Trento a Palermo, passando anche per Modena.
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Ieri, intorno alle 18 un cospicuo gruppo di persone (tra cui alcuni esponenti di Arcigay) si è riunito in Pazza Mazzini, occupandone l'intero suolo e in fila allineati, hanno cominciato a leggere i loro libri, tratto tipico delle Sentinelle in Piedi. La manifestazione silenziosa è stata anticipata da una lettura, si passi il termine, di una sorta di manifesto, nel quale venivano elencati i punti salienti che avevano portato le sentinelle in piazza. Già dai primi momenti tuttavia, un gruppo di contro-manifestati si è riunito sulla Via Emilia e sul marciapiede a ridosso della piazza. Fischi, grida e qualche insulto è subito volato nell'aria, facendo inizialmente precipitare la situazione. Infatti un uomo, ha iniziato a gridare contro il senatore Giovanardi, che stava in piedi tra le prime file di Piazza Mazzini, avvicinandosi con fare minaccioso.
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È subito intervenuta la polizia, che ha allontanato l'uomo. Le Sentinelle in Piedi hanno quindi iniziato a leggere i loro libri, dai più svariati titoli (dalla Bibbia, all'Unità d'Italia di Biffo, e persino qualche quotidiano nazionale). La situazione che si era creata ha allo stesso tempo attirato i passanti, che si sono chiesti cosa stesse succedendo. Alcuni di loro non conoscevano le Sentinelle. E la platea si è divisa tra favorevoli e contrari. Luca e Sara, non hanno il minimo dubbio: «scendere in piazza per queste cose è solo un dispendio di energia inutile, bisognerebbe affrontare argomenti più seri».
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Grazia e Pino, in Piazza Mazzini per caso, si sarebbero schierati con le Sentinelle e avrebbero manifestato in silenzio. Anche la signora Franca non conosceva le Sentinelle in Piedi e dopo aver sentito le diverse ragioni dei due gruppi, un'idea se l'è fatta anche lei, : «manifestazioni del genere creano solo tensioni, ma non sono d'accordo con le Sentinelle silenziose». Pareri discordanti quindi, anche all'interno della stessa famiglia, dove un papà sarebbe andato a manifestare con il gruppo di ragazzi seduti in Via Emilia mentre la mamma non avrebbe avuto dubbi sul manifestare in silenzio leggendo un libro. Altri momenti di tensione hanno caratterizzato l'ora di silenzio, durante la quale sono stati gridati alcuni slogan. Alle 19 le Sentinelle hanno rotto il silenzio, primo tra tutti Giovanardi che si è fermato a rispondere a qualche domanda dei contro manifestanti, scambio di opinioni, ma anche qualche frizione. Poi tutti a casa.
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