«Ceramica e commercio primi segnali di ripresa»
Il sindaco Pistoni: «Torna la fiducia: finalmente richieste per aprire attività» Non solo l’industria, ma anche i piccoli negozi e la grande distribuzione
«Più di un imprenditore si informa per aprire nuove attività. E ci sono richieste per nuovi negozi». I segnali di ripresa ci sono. Li vede il sindaco Claudio Pistoni e li ha riferiti ai cittadini nei recenti incontri pubblici. Discorsi all’insegna dell’ottimismo ma, garantisce Pistoni, supportati dai fatti.
«Dopo un periodo di grande stagnazione – spiega – che è durato almeno fino al 2012, ho visto gradualmente le cose migliorare e adesso posso dire che ci sia un nuovo fermento a Sassuolo e in tutto il distretto. Lo vediamo quotidianamente. Abbiamo avuto diverse richieste di informazione da parte di imprenditori intenzionati ad aprire o far ripartire attività. Il caso recente dello stabilimento Fincuoghi, chiuso da anni e rilevato da un’azienda del comprensorio, è emblematico ma non è il solo. Ci sono altre imprese pronte a impiantare attività, che vanno anche nella direzione del prodotto ceramico a basso costo, non più soltanto per l’alta gamma. Il distretto del resto sta godendo in questo momento di condizioni positive. Il prezzo del petrolio si è abbassato, il dollaro si è rafforzato sull’euro. Storicamente sono condizioni che favoriscono le esportazioni italiane, specialmente negli Stati Uniti, dove a quanto mi hanno riportato il Coverings ha destato ottime impressioni».
Non c’è solo il mondo delle imprese industriali in fermento. «Nonostante il centro storico venga identificato come area in crisi e conosciuto per le chiusure di negozi, in realtà abbiamo molte richieste anche per nuove aperture e non soltanto nella fascia più centrale di Sassuolo ma anche nelle immediate vicinanze. Anche all’Urp hanno registrato molte domande in questo senso. Magari non saranno tutte attività di successo, ma è un segnale importante che queste richieste stiano arrivando».
E infine la grande distribuzione. «Il fatto che – spiega Pistoni – nonostante sia noto quante attività di questo tipo ci sono a Sassuolo (anche recenti), ce ne siano altre ancora che hanno fatto richiesta, significa ancora una volta che segnali positivi per l’economia locale si avvertono, nessuno investirebbe senza motivi di fiducia in un’area in crisi. Su queste grandi superfici ovviamente stiamo ragionando, abbiamo fermato il discorso in attesa di capire come si evolverà il settore, che sta cambiando in relazione al futuro di Esselunga, un altro cantiere in corso che dà un importante segno di vitalità, Coop e del nuovo discount del Diamante». Segnali che il Comune cerca di cogliere e sostenere. «Per il municipio è un anno di transizione, determinata soprattutto dalle difficoltà di Sgp, ma quello che sarà possibile fare per sostenere questo fermento lo faremo e lo stiamo facendo. Favorendo per esempio un’accelerazione per il comparto Cisa Cerdisa, di cui pensiamo di avere esaurito la parte burocratica entro fine anno per vedere gli abbattimenti nel 2016; dando il nostro contributo di iniziative e fondi per il lavoro e per la formazione; attraverso il patto per lo sviluppo e il lavoro della città distretto o l’accordo con le associazioni di categoria per il primo sostegno alle aperture dei negozi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
