Gazzetta di Modena

Modena

ARCIGAY

«Ecco perché non siamo andati a protestare»

Arcigay Modena “Matthew Shepard” spiega perché non ha protestato contro le Sentinelle in Piedi. «Ringraziamo la cittadinanza di Modena .- spiega il presidente Alberto Biggnardi - per la reazione...

1 MINUTI DI LETTURA





Arcigay Modena “Matthew Shepard” spiega perché non ha protestato contro le Sentinelle in Piedi. «Ringraziamo la cittadinanza di Modena .- spiega il presidente Alberto Biggnardi - per la reazione caratterizzata da scetticismo e protesta corretta e civile, dai toni più o meno accesi a seconda dei gruppi di persone radunatesi a manifestare la propria contrarietà, ma sempre nei limiti del lecito e della libertà d’espressione, tanto da non mettere mai in allarme le forze dell’ordine presenti». Poco più di una settimana prima, spiega l’Arcigay, si è svolto il flash mob “Lo Stesso Sì” contro l’omofobia.

«Come associazione, non eravamo presenti in piazza domenica pomeriggio. Abbiamo scelto di proseguire sul percorso, incentrato non sul futile scontro bensì sulla costruzione di qualcosa di positivo, non solo per il nostro gruppo di riferimento ma per l’intera comunità. La nostra risposta alla presenza delle Sentinelle è stato il torneo di pallavolo Lgbt friendly organizzato presso la palestra dell’istituto Selmi in contemporanea alla veglia».

«La vera assenza, che ci sentiamo di segnalare con dispiacere e rammarico, è stata quella delle forze politiche che avrebbero potuto, e probabilmente dovuto, intervenire, con una presa di posizione ufficiale nei confronti della promozione di discriminazione e omofobia di cui i manifestanti e i loro gruppi e personalità politiche di riferimento si fanno fieri portavoce», conclude l’Arcigay.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google