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Galleria Estense pronta e arriva anche il ministro

Galleria Estense pronta e arriva anche il ministro

Ultimi ritocchi prima della riapertura che si profila l’evento culturale dell’anno Franceschini assicura la sua presenza, i media nazionali puntano i riflettori

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E' ufficiale, lo comunica il Ministero, ci sarà anche il ministro dei beni culturali Dario Franceschini venerdì pomeriggio alla cerimonia di riapertura della Galleria Estense dopo tre anni di restauri del museo di origine ducale. L'occasione verrà festeggiata a Palazzo dei Musei, e a Palazzo Ducale, con l'evento "Notti barocche", 30 appuntamenti gratuiti tra mostre, conferenze e giochi d'arte a ricordare le antiche feste, le "allegrezze" degli Este. In queste ore fervono dunque gli ultimi preparativi al museo - in questa sede dalla fine del XIX secolo - e l'ex soprintendente Stefano Casciu sta operando con i ritocchi. "La prima sala - ricorda Casciu - è dedicata al simbolo della Galleria Estense autonoma, il busto di Francesco I realizzato da Bernini che nelle ultime ore abbiamo posizionato sul suo nuovo basamento antisismico. Non ho fatto fotografare a nessuno questa sala, perché sarà la vera sorpresa". Il nuovo museo si vedrà da oggi, alla conferenza stampa per i giornalisti, poi domani toccherà a una visita riservata per i soci degli Amici della Galleria Estense e da venerdì finalmente il via all'apertura per tutti del museo dei capolavori di Cosmé Tura, Guercino, Reni, Veronese, Velazquez, El Greco, Begarelli, Carracci. Un piccolo giallo: alla conferenza stampa dedicata alla riapertura di uno dei soli 20 musei autonomi d'Italia il ministero non manda il suo più alto rappresentante in Emilia Romagna, ossia il Segretario regionale Sabina Magrini. Insieme al sindaco Muzzarelli, alla curatrice di Notti barocche Michelina Borsari, al presidente della Fondazione Cassa di risparmio Andrea Landi, alla presidente del Festival Filosofia Stefania Cargioli, ci sarà ovviamente il responsabile del riallestimento Stefano Casciu che però oggi è a capo dei musei della Toscana. Domani, come detto, la visita tocca ai 150 soci degli Amici della Galleria, associazione privata nata nel gennaio scorso e presieduta da Edwige Rangoni Machiavelli. "Grazie agli Amici - spiega la nobildonna affiancata dal vicepresidente, l'antiquario Pietro Cantore - abbiamo convinto il gruppo Cremonini a donare 30mila euro che sono serviti a illuminare con le ultime tecnologie a led una delle sale principali della Galleria Estense. E' già un primo traguardo importante per la nostra associazione che in pochi mesi è salita a 150 presenze. Abbiamo inoltre raccolto altri 20mila euro che sono serviti per co-finanziare il costosissimo basamento del busto di Bernini, simbolo del museo. Ora, superata la fase di emergenza, vorremmo anche poter andare oltre la funzione di bancomat: magari inizieremo a raccogliere fondi per pensare a una mostra da noi organizzata o per acquisire piccoli oggetti d'arte da donare all'Estense". Il pubblico che si riverserà nel fine settimana per visitare la "nuova" Estense nelle tre serate potrà inoltre assistere al ricordo degli antichi fasti estensi, raccontati da due mostre alla Biblioteca Estense e all'Archivio comunale e dalle conferenze di Irving Lavin e Marc Fumaroli. Nonché dai "giochi" di luci e polveri di Marco Nereo Rotelli e Franco Guerzoni.

Stefano Luppi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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