Mobilitazione contro il Jobs Act
Scioperi e tre presidi allestiti a Castelnuovo, Bomporto e Finale
Dopo lo sciopero generale del 12 dicembre scorso, proseguono le iniziative di Cgil e Uil di contrasto al Jobs Act e alle politiche economiche del governo Renzi che continuano ad essere inadeguate ad affrontare la crisi e i suoi effetti sociali.
Per la giornata di oggi è stata infatti proclamata una giornata di mobilitazione, sostenuta anche dalla proclamazione di scioperi provinciali di categorie e Rsu dell’industria e del terziario (è escluso il settore pubblico), per ribadire che servono misure diverse per affrontare la crisi, a partire dall’impulso ad investimenti pubblici e privati per creare nuovo lavoro.
Tre i presidi in provincia di Modena che si terranno la mattina dalle ore 9.30 alle 11 in diversi Comuni: a Castelnuovo in via Salvador Allende 6 presso il polo delle industrie agroalimentari, di fronte alla Dinamic Oil di Bomporto in via Togliatti 15 e di fronte all’azienda J Colors di Finale Emilia in via Venezia 4.
Cgil e Uil chiedono la cancellazione del Jobs Act e la sostituzione con un nuovo Statuto dei lavoratori, un piano straordinario per l’occupazione, la riforma della legge Fornero sulle pensioni per introdurre maggior flessibilità in uscita, una riforma fiscale che redistribuisca a favore dei redditi da lavoro e pensioni, il rinnovo dei contratti nazionali di lavoro pubblici e privati, una riforma degli ammortizzatori sociali. Per Cgil e Uil, il Jobs Act non potrà determinare nuove assunzioni in assenza di investimenti, non interviene sulla riduzione delle forme precarie di lavoro, riduce il sistema degli ammortizzatori sociali e sottrae diritti ai lavoratori.
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