Pavullo rischia un’estate senza piscina
La gestione storica non assicura l’apertura della struttura. Il sindaco Canovi: «Tempi troppo stretti per un nuovo bando»
PAVULLO. Piscina a rischio quest’estate a Pavullo. La struttura all’aperto posta all’ingresso del paese non è stata ancora affidata per la stagione ormai alle porte, e la trattativa è in salita. Il complesso era stato assegnato l’anno scorso per il periodo giugno-settembre tramite un bando stagionale in cui si prevedeva la possibilità di riaffidarlo al concessionario anche per l’estate 2015 e quella 2016, previo assenso della parte in causa. Ovvero la famiglia Beckmann, che rappresenta di fatto la gestione storica. Ma che, a quanto pare, non ha ancora sciolto le riserve e la preoccupazione sale. La piscina infatti è sempre stata uno dei luoghi simbolo dell’estate pavullese, permettendo in particolare negli ultimi quattro anni di interrompere, anche se per pochi mesi, il digiuno di nuoto legato alla forzata chiusura della struttura coperta. È vero che l’anno scorso l’attività era stata condizionata dal maltempo, ma furono circostanze meteo particolari. In un’estate come si deve, la chiusura dell’impianto rappresenterebbe sicuramente un grande vuoto.
«Sarebbe una delusione per tutti i pavullesi – osserva il sindaco Romano Canovi – mi dispiacerebbe moltissimo. La gente mi ferma per strada e mi chiede “Ma allora apre la piscina estiva?”. Purtroppo non lo sappiamo ancora: il gestore in un primo momento si era detto disponibile, ma poi ha fatto presente che c’erano dei problemi, a livello di personale ed altro, per cui non se la sentiva di garantire l’apertura. Ci stiamo ancora ragionando per vedere di trovare le condizioni. Come Comune ovviamente siamo disponibili a fare tutta la manutenzione necessaria, a pulire e dare una sistemata generale. Speriamo di trovare presto un accordo, perché altrimenti difficilmente avremmo i tempi per lanciare un altro bando».
Oltre al discorso tecnico per verifiche e assegnazione, vanno infatti considerati anche i termini di operatività per predisporre l’attrezzatura, mentre il vecchio gestore avrebbe già tutto pronto. Quadro critico insomma, nell’ultimo anno prima della rivoluzione generale, perché, se tutto va bene, in autunno partiranno i lavori per la realizzazione della nuova piscina coperta che ridisegnerà l’area. «Ci sto lavorando con tutte le mie forze – chiosa Canovi – davvero non vorrei mai un’estate senza piscina. In questi anni il gestore ha sempre risposto egregiamente alle attese, dando un servizio apprezzato da tutti. Speriamo che si convinca a rimanere».
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