Vigili in prima fila per la sicurezza
Il Corpo spegne 155 candeline e premia gli agenti. Chiari: «Denunce raddoppiate»
Il comandante Franco Chiari e il sindaco Gian Carlo Muzzarelli passano in rassegna gli agenti della municipale mentre il Gonfalone della città e del Labaro sono appena entrati nel piazzale della cerimonia d’onore. Il Corpo festeggia i 155 anni di attività in città e lo fa tracciando le linee guida per il futuro e omaggiando gli operatori che si sono distinti negli ultimi 365 giorni per attività di sicurezza e assistenza.
«Che cosa si aspettano i cittadini da noi? - si è chiesto il sindaco, di fronte ai vertici delle forze dell’ordine, al prefetto Di Bari e il procuratore Musti - Forse tutto e il contrario di tutto: più multe e meno multe, più severità e più indulgenza. Io penso che i cittadini si attendano un maggior presidio del territorio, vogliono vederci e sapere che ci siamo, che siamo vicini, in grado di intervenire, che non lasciamo dei vuoti».
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Il comandante Chiari si è invece soffermato sulle strategie adottate per la città: «Più servizi appiedati in centro storico, nella zona Tempio e in stazione. Siamo in procinto di assumere otto nuovi agenti e con i sindacati stiamo elaborando il piano di pattugliamento h24 della città. Con l’apertura dell’ufficio denunce in viale Molza sono raddoppiate le segnalazioni, arrivando complessivamente a 567, 267 delle quali proprio al posto integrato. Continueremo poi con i servizi nei parchi in bici, firmando nuove convenzioni con le associazioni del territorio per allargare i volontari della sicurezza, già arrivati a quota 165».
Elogi scritti sono stati consegnati a Paolo Buttitta e Francesco D'Addio che, intervenuti a una richiesta di soccorso da parte di personale di Seta, hanno disarmato e immobilizzato una persona armata di cutter.
Elogi anche a Luigi Scannapieco, Andrea Parmeggiani, Alessandro Ottolini e Roberto Vaccari che hanno arrestato tre spacciatori e sequestrato un ingente quantità di droga.Hanno marciato fuori dallo schieramento anche Gilda Caridi, Monica Patroncini e Luigi Scannapieco per l’arresto di un padre violento.
Il riconoscimento è stato inoltre consegnato a Enrico Guerra, Federica Minelli, Katia Pinelli, Christian Borsari, Alberto Tosatti e Michela Tisi che il 19 gennaio 2014, quando si ruppe l’argine del Secchia, allertarono le famiglie che abitavano in prossimità dell’argine. A Massimiliano Martini e Claudio Comastri l’elogio è invece andato per essere riusciti a smascherare una frode assicurativa internazionale. Infine, per aver sventato il furto di un autocarro sono stati premiati Cristian Cosimo e Achille Reami. Un elogio sarà consegnato anche ad Antonio Inglese per aver arrestare in flagranza il ladro di un camion straniero grazie al Gps. (fd)
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