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«Bocciato il progetto Minerva Persi così i fondi per le scuole»

SPILAMBERTO. La lista civica “Spilamberto libera e responsabile” critica il Comune per avere deciso di non aderire al progetto “Minerva”, già adottato da altri comuni del comprensorio (in primis...

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SPILAMBERTO. La lista civica “Spilamberto libera e responsabile” critica il Comune per avere deciso di non aderire al progetto “Minerva”, già adottato da altri comuni del comprensorio (in primis Savignano), che prevede di raccogliere plastica e carta, rivenderle sul mercato e ricavare così fondi per le scuole. La presidente della lista, Paola Forghieri: «A Spilamberto non siamo capaci nemmeno di copiare (da Savignano). La maggioranza in consiglio comunale ha respinto la mozione presentata dal M5S che chiedeva di importare anche a Spilamberto il progetto scolastico per la raccolta differenziata di carta e plastica. Eppure, i vantaggi del progetto sono stati illustrati in modo chiaro in un recente seminario organizzato a Savignano al quale hanno partecipato anche il sindaco Costantini. Se il lato educativo del progetto è stato ritenuto non all’altezza dai nostri amministratori, non è possibile ignorare il risultato economico dimostrato dai dati: il ricavato per le scuole, che il primo anno risultava di 2.400 euro, è aumentato in misura esponenziale con l’introduzione della raccolta di altri materiali (carta e alluminio), arrivando nel 2014 a 10.100 euro. I fondi stanziati dall’Unione per i progetti scolastici sono 22.000 euro per tutti i Comuni dell’Unione». (m.ped.)

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