«Cancellato il festival di musica senza dirlo Andremo altrove»
Il 2015 sarebbe stato l'anno dell'ottava edizione di “Node Festival”, festival internazionale di musica elettronica e live media che quest'anno non tornerà a riempire di musica Modena richiamando...
Il 2015 sarebbe stato l'anno dell'ottava edizione di “Node Festival”, festival internazionale di musica elettronica e live media che quest'anno non tornerà a riempire di musica Modena richiamando pubblico da tutta Italia e non solo. Una cancellazione dal palinsesto dell’estate modenese che non fa piacere ai promotori e agli appassionati. A farsi portavoce di questa delusione sono Fabio Bonetti e Filippo Aldovini di Node Festival con una lettera. «Fin dalla prima edizione nel 2008 abbiamo investito tempo, risorse e passione in un progetto che è cresciuto ed è riuscito negli anni a diventare un punto di riferimento a livello nazionale, con un sempre crescente riscontro di critica e pubblico - affermano Bonetti e Aldovini - Fin dal suo esordio abbiamo curato Node in qualità di liberi cittadini come gesto di politica attiva per migliorare la qualità della vita culturale della nostra città, mettendo in gioco tutte le nostre energie e le nostre competenze a titolo praticamente gratuito, grazie anche al supporto e al lavoro costante e volontario di tanti amici, collaboratori, artisti e soprattutto grazie ad un pubblico che negli anni è stato il motore e la soddisfazione maggiore per il nostro lavoro e in quest'ottica abbiamo sempre cercato un dialogo costruttivo e di confronto con le istituzioni (la Galleria Civica, ente organizzatore, l'Assessorato alla Cultura del Comune e la Regione )».
Un dialogo che - assicurano - è stato ricercato prima ancora di ricercare il dialogo economico. « Per dovere di cronaca, - proseguono - il costo di Node è sempre ridotto. Per essere il più possibile chiari e trasparenti quando parliamo di budget ridotti intendiamo 20mila euro per l'organizzazione del festival nella sua totalità. Dopo 7 edizioni - proseguono i ragazzi - abbiamo ritenuto fosse giunto il momento di permettere al progetto di crescere e a fronte di questa richiesta la nuova amministrazione comunale non ha mostrato alcun interesse che portasse allo sviluppo di un dibattito costruttivo e che permettesse la ricerca di nuovi fondi e nuove possibili collaborazioni. Ad oggi stiamo ancora aspettando risposta ad una lettera inviata al settore cultura riguardo al futuro di Node, un festival che in 7 anni ha portato a Modena migliaia di spettatori e un centinaio di artisti nazionali ed internazionali che oggi collaborano con i più importanti istituti culturali del mondo». E concludono: « un festival che nel 2015, con nostro enorme dispiacere, non si svolgerà, aggiungendosi all'elenco dei "sintomi" che sembrano caratterizzare il progressivo impoverimento della vita culturale modenese».
Questo clima spinge gli organizzatori a cercare altre strade e sinergie anche fuori Modena: «al momento stiamo già lavorando a collaborazioni che speriamo possano presto concretizzarsi e vogliamo ringraziare coloro che ci hanno supportato e seguito negli anni e che continueranno a farlo, ovunque e comunque».
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