Bentornata Casa Corsini riapre il centro giovanile
A quasi un anno dalla chiusura molte novità per il polo culturale di Spezzano Lavori di miglioramento acustico e sala prove. È sede del Co-working e Fablab
FIORANO. È stata una lunga chiusura, che è durata quasi un anno. Nell'estate del 2014 Casa Corsini chiudeva la sua attività di centro giovanile per la pausa estiva con una mostra internazionale, “Dummies”, che riscuoteva consensi ben oltre la provincia. Era un arrivederci a settembre, ma le cose sarebbero andate diversamente. Oggi il centro giovani di Spezzano si ripresenta con molti cambiamenti, ma dà un primo assaggio di quel che sarà con le manifestazioni previste a partire dal prossimo fine settimana. Sabato dalle 15 alle 20, un pomeriggio dedicato ai più giovani, allo stare insieme di qualità con l'evento Hip Hop King size jam, pomeriggio in cui aprirà le porte per dare un assaggio di ciò che accadrà quotidianamente tra le mura del Centro giovani. La rassegna continua giovedì 4 giugno alle 21 con la presentazione del libro “Black Hole: uno sguardo sull'underground italiano” , dell’autore Turi Messineo; un viaggio che porta nei meandri più reconditi della storia delle contro-culture del nostro paese. L'ultimo evento si svolgerà giovedì 11 giugno dalle 21, quando ospiti sul palco in esterno saranno tre noti gruppi modenesi: Setti, Baseball Gregg e Smash. Si alternaranno agli strumenti band “marchiate” La Barberia Records, etichetta indipendente modenese che nasce nel 2011 da un'idea di Giovanni Papalato e Luca Mazzieri. La rassegna è solo un assaggio di ciò che Casa Corsini proporrà a partire da settembre 2015 , con la riapertura di tutte le attività, Centro Giovani, Centro Culturale e Sale Prova Miriam Makeba. In parte a rallentare le cose è stata la necessità di una nuova gara per la gestione. Ma poi sono subentrate altre attività, tra cui i lavori di miglioramento acustico per la sala conferenze Ambrosoli, che risultava inadeguata per problemi di audio; l'insonorizzazione delle sale prova Miriam Makeba che durante lo svolgimento delle varie session finivano per disturbare il centro giovani adiacente. Ma soprattutto nel frattempo Casa Corsini è diventata sede di Co-working e del primo FabLab del distretto ceramico. Spazi condivisi in cui sviluppare il proprio lavoro e magari metterlo in comune con altri professionisti (giovani e non) che stanno provando a dare gambe a idee innovative; e anche uno spazio laboratorio dotato di macchinari di ultima generazione, dalle stampanti 3D ai vinyl cutter, in grado di dare immediata realizzazione a prototipi ispirati dalle idee nate sul posto. Il tutto in collegamento diretto con ogni altro FabLab esistente, in modo che un'idea sia migliorabile e replicabile ovunque nel mondo. Un nuovo modo di lavorare e di proporre il lavoro alle giovani generazioni, presentato ufficialmente proprio domenica scorsa durante il Maggio fioranese.
Gabriele Bassanetti
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