In cantiere la “Festa della Libertà”
Cento band emergenti per la tre giorni dedicata alla musica
ZOCCA. Un vero e proprio salto di qualità per la “Festa della Libertà”. La manifestazione musicale, giunta alla sua 17esima edizione e che si terrà a Monte San Giacomo di Zocca il 31 luglio e l’1 e il 2 agosto prossimi, si presenta ampliata e rinnovata negli spazi per gli artisti che si esibiscono e nello stile di comunicazione e di marketing grazie anche alle tecnologie “web 3.0” e all’uso dei social media.
Non solo. Grazie ad una partnership sottoscritta con Hera l’appuntamento di musica no stop dal vivo si trasforma in Eco Festival attraverso la raccolta differenziata dei rifiuti, le strutture fisse eco sostenibili, l’impianto elettrico collegato alla rete (senza gruppi elettrogeni a gasolio), il servizio navetta per il trasporto collettivo per la riduzione di emissioni di anidride carbonica e la riduzione della plastica grazie a dispositivi riutilizzabili.
L’aggiunta della domenica come terzo giorno di festa è, poi, la grande novità dell’edizione 2015. La manifestazione, che è promossa e organizzata dall’Associazione Culturale “C’è Caos” di Zocca e che è nell’ambito del progetto di marketing territoriale promosso dall’amministrazione Comunale “Zocca paese della musica”, è uno degli appuntamenti più attesi per la musica live della provincia di Modena, che annualmente conta oltre 10mila presenze con la possibilità di campeggiare con tende e vivere un week end all’aria aperta nel verde della “Libera Repubblica di Monte San Giacomo”. Una vera e propria sorta di piccola Woodstock su una superficie di 150mila metri quadrati.
“C'è Caos”, grazie al patrocinio del Comune, alla collaborazione con tutte le associazioni del territorio, al lavoro di oltre 200 volontari, porta avanti con passione e con impegno una tradizione nata nel lontano 1992, da un gruppo di amanti della musica, tra cui Massimo Riva, per amore della musica e della libertà. Saranno, così, circa cento i gruppi e le band emergenti e una ventina i deejays che saranno selezionati e avranno così la possibilità di suonare nelle cinque aree allestite. Svariati i generi musicali che si potranno ascoltare, dal rock in tutte le sue sfumature alle note più delicate e alla “music street”. Durante la tre giorni saranno anche presenti dieci punti ristoro dove si potranno degustare i prodotti tipici locali, tra cui i rinomati ciaci montanari, le crescentine, i borlenghi e il gnocco fritto. Anche per questa edizione è prevista un’area campeggio.
Andrea Ghiaroni
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