Gazzetta di Modena

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La fiera tessile in Castello promossa dalle aziende

di Serena Arbizzi
La fiera tessile in Castello promossa dalle aziende

«Ottima iniziativa a costi contenuti, ma bisogna chiamare più compratori» Campionari di moda visionati da clienti provenienti da Francia e Benelux

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La splendida Sala delle Vedute del Castello dei Pio si è trasformata in un luogo di incontro tra compratori esteri e le piccole medie imprese del distretto del tessile abbigliamento locale. Durante tutta la giornata di ieri una ventina di aziende del territorio hanno potuto incontrare circa una decina di operatori provenienti da Francia e Benelux in Castello, grazie ad una giornata organizzata da Carpi Fashion System, co-finanziata dalla Fondazione Cr Carpi, coordinata dal Comune di assieme alle associazioni imprenditoriali del territorio Cna, Confindustria e Lapam, insieme a Promec. Le imprese del distretto hanno presentato ai buyer campionari e collezioni relativi alla stagione primavera/estate 2016 e flash delle collezioni autunno/inverno 2015.

«Iniziative di questo tipo dovrebbero essere organizzate su larga scala, considerata l’importanza del locale polo manifatturiero – commenta Vittorio Tadolini della ditta Idea Tessile di Carpi – Lo spazio è perfetto, bisogna estendere la manifestazione a più paesi esteri, in particolare del nord Europa e dell’Est».

Evento promosso anche per Niko Mecugni di Maglierie Ellegi, sempre di Carpi. «Vedremo se arriveranno i frutti di quest’evento in futuro – sottolinea però Mecugni –è sotto gli occhi di tutti che il tessile è in difficoltà. Arriviamo dall’ultima edizione di Modaprima, dove l’umore era sotto tono… Sono cambiati i consumi a causa della minore disponibilità di denaro e della grande distribuzione che propone capi a prezzi stracciati: questo per noi è un danno perché il consumatore oggi punta a cambiare look più spesso, sacrificando talvolta la qualità. Appuntamenti come questo aiutano a valorizzare il made in Italy».

Monica Bergonzoni, della modenese “Batte il cuore” si sofferma sui prezzi: «Sono sempre più bassi quelli che richiedono i clienti – evidenzia Monica – oggi per dare una vera spinta al made in Italy occorre trovare grossisti che propongano un prodotto medio alto. Ciò fa sì che la clientela possa ricordarsi il nostro marchio». Cristiana Guidetti della carpigiana Qualità 2000 sulla buona possibilità offerta dalla manifestazione di ieri. «Oltretutto è a prezzi più abbordabili rispetto ad altre fiere – chiosa Guidetti – siamo pertanto entusiasti e chiediamo che venga organizzata con un numero maggiore di buyer». «L’attività di accoglienza sul nostro territorio - sottolinea l’assessore all’Economia Simone Morelli - è particolarmente importante perché favorisce da un lato la diffusione al di fuori dei confini nazionali delle eccellenze e del know how offerti dal sistema moda del distretto garantendo l’incontro tra imprese e mercato e dall’altro accresce le potenzialità e le capacità attrattive di Carpi, che fa di Palazzo dei Pio il centro culturale e di promozione economica della città». Ecco le aziende partecipanti al business meeting di ieri. Ann Max, Batte il Cuore, Big Dolby Company, Crea si, Donne da sogno, Eurostil, Gi&Di, Idea Tessile, Linea Donna, Maglierie Ellegi, Marty Mode, Mr Giuly Mode, Nero Cipria, Project 111, Qualità 2000, S&M Group, Sorriso, Spruzzi, Ventanni. Il business meeting proseguirà oggi alla sede carpigiana di ForModena.

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