Il nonno “sale in cattedra” e insegna i vecchi mestieri
Formigine. Gli ospiti dell’Opera Pia Castiglioni e gli alunni della media Fiori hanno realizzato un maxi orto. Costi: «Un progetto per testimoniare la storia»
FORMIGINE. Continuano gli appuntamenti con i «primi testimoni della storia». L’Opera Pia Castiglioni ha organizzato la sesta edizione di “Antichi Mestieri”. Sviluppato in collaborazione con il Comune e la scuola media Fiori del capoluogo, il progetto si pone l’obiettivo di sviluppare un ponte tra generazioni diverse. Momenti di confronto e scambio che non si configuravano come classiche lezioni scolastiche. Gli insegnamenti, anzi, molto spesso sono di vita. Lavorando insieme, realizzando insieme piccole opere d’arte, i più grandi riescono a trasmettere ai più giovani un sapere antico. Nello specifico si tratta di conoscenze e pratiche legate all’artigianato locale. Dal tema il titolo “Antichi Mestieri”. Ragazze e ragazzi possono così apprendere direttamente da persone ben più esperte di loro le ricchezze delle tradizioni contenute nello scrigno del nostro territorio. In quest’edizione hanno aderito gli alunni di una classe della scuola media Fiori di Casinalbo. Lavorando fianco a fianco con gli anziani ospiti dell’Opera Pia Castiglioni, i ragazzi hanno realizzato un orto nell’area esterna della struttura. Uno spazio che supera i mille metri quadri di superficie, al cui interno è stato disposto un Nucleo speciale demenze. Un luogo divenuto un riferimento per tutto il Distretto. La sesta edizione di “Antichi Mestieri” s’è conclusa presentando l’orto alla cittadinanza. Gli alunni sono stati accompagnati dagli insegnanti, sia quelli “ufficiali” della scuola sia quelli “acquisiti” dell’Opera Pia. All’appuntamento erano presenti anche rappresentanti della Giunta guidata da Maria Costi. «Queste iniziative con i bambini delle scuole - ha sottolineato il sindaco - integrano l’esperienza dei nonni e l’entusiasmo dei ragazzi che così imparano che i primi testimoni della storia, attraverso i loro racconti e la loro saggezza, sono proprio le persone anziane». «La finalità è sempre quella di allestire una serie di attività che portino gli ospiti a contatto con la realtà esterna - hanno concluso gli operatori dell'Opera Pia Castiglioni - attraverso questo progetto sugli antichi mestieri abbiamo peraltro ottenuto, nel corso degli anni, risultati di grande valore che restano nella casa protetta come ricordo dei percorsi che abbiamo realizzato insieme agli studenti». Per la sesta edizione, come già avvenuto in passato, l’iniziativa s’è avvalsa della collaborazione del “vivaio Aao” di Fiorano. I loro operatori hanno organizzato momenti di preparazione, diretti a esempio al riconoscimento delle piante aromatiche, alla loro trasformazione e al loro utilizzo (anche in cucina).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
