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Muzzarelli: «Subito i vigili 24 ore su 24»

Muzzarelli: «Subito i vigili 24 ore su 24»

Il sindaco: «Si parte il 1 luglio con i volontari». Sindacati: «Non abbiamo le forze e non siamo adeguatamente preparati»

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Polizia municipale in servizio 24 ore su 24 come già avviene per i carabinieri, la polizia di Stato la finanza.

Quello che, sul fronte sicurezza, sin dal giorno del suo insediamento, era uno degli obiettivi principali del sindaco Giancarlo Muzzarelli, diventerà realtà a far data dal 1 luglio. A darne la notizia è lo stesso primo cittadino che procede, nonostante la netta contrarietà dei sindacati degli agenti di polizia municipale su questo tema. Contrarietà, sia chiaro, non legata al servizio notturno, quanto alla sua organizzazione in rapporto a quello che è lo stato numerico dell’organico e di preparazione del corpo stesso.

Il sindaco è comunque determinato a centrare l’obiettivo che si è prefissato: «Abbiamo bisogno di garantire la presenza della Municipale anche di notte presidiando il territorio 24 ore su 24, sette giorni su sette – spiega – e lo faremo in collaborazione con le altre Forze dello Stato che si stanno impegnando in uno sforzo comune per garantire maggiore sicurezza alla città. Proprio come era previsto dal Piano della Sicurezza presentato in Consiglio comunale».

A chi tra i suoi uomini può storcere il naso, il sindaco è pronto a ricordare che « A chiedercelo sono i modenesi che hanno bisogno di sapere che ci siamo, che siamo pronti a intervenire quando c’è bisogno; basti pensare che sono stati 1400 gli interventi notturni fatti dalla Municipale nel 2014, nonostante il servizio fosse garantito solo alcuni giorni a settimana».

Per il sindaco Muzzarelli «il fatto di essere sulle strade, anche di notte, oltre a rappresentare uno degli obiettivi richiesti dalla normativa regionale, è importante di per sé, perché il pattugliamento notturno ha funzione di deterrente e quindi di prevenzione dei reati di tipo predatorio, oltre a sollevare dai compiti di polizia stradale le altre forze di polizia, nell’ottica di un’azione coordinata e basata sulla collaborazione».

Tra il dire e il fare c’è di mezzo - come si dice - il mare; e il mare in questo caso è rappresentato da chi materialmente dovrebbe scendere in strada di notte, tutto l’anno.

Due gli ordini di problemi: l’insufficienza dell’organico e la preparazione che non è adeguata per tutti. Ci sono vigili che da anni non sono operativi che con questa riorganizzazione dovranno lasciare scrivanie per la strada. «Con il rischio - sussurra qualcuno - che il vigile in una situazione delicata costituisca un problema in più per il cittadino che chiede aiuto che la soluzione dei suoi problemi...»

A quanto si capisce dalla nota diramata dal Comune, l’accordo organizzativo ancora non c’è. È in corso un tavolo di confronto - spiegano dal Comune - Con i rappresentanti del personale e i sindacati per discutere gli aspetti connessi alle modifiche organizzative del servizio.

La trattativa però è stata interrotta con la richiesta di insediare “un tavolo di confronto ad oltranza”». I sindacati prima di partire chiedono che si discuta tecnicamente del nuovo servizio ai fini dell’efficacia per l’amministrazione e il Comune. Così come stanno ora le cose, secondo tutti i sindacati, che paiono compatti nell’affrontare le proposte dell’amministrazione c’è il rischio di fare più danni che benefici. Sia al servizio notturno che a quello diurno, che inevitabilmente ne risentirà. Tra l’altro c’è chi sositene che si finirà per il fare solo multe con il telelaser, visto che i vigili non sono adeguatamente preparati per affrontare criminali intenti a fare rapine o furti. «Purtroppo di questo non si è potuto parlare con il sindaco perchè trattativa sin qui non c’è stata - sussurrano dal comando - Muzzarelli dice quello che vuole fare e non ascolta...»

Quindi si farà come dice il sindaco: si parte il 1 luglio in via sperimentale, fino ad ottobre, con il personale volontario a patto che si arrivi al numero di 100 volontari. Se non ci saranno abbastanza volontari si chiamerà anche chi volontario non è. Nei mesi di novembre e dicembre, in attesa del completamento dell’organico, i servizi notturni potranno invece essere ridotti. A conclusione dei sei mesi di sperimentazione, raggiunti gli obiettivi di organico previsti dall’Accordo di programma convalidato dalla Regione e una volta verificato l’andamento della sperimentazione con il personale della Municipale e con i cittadini, il servizio sarà avviato definitivamente.

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