Nel cuore della città dove l’aperitivo è una festa
Musica e cocktail dal 2001 con vista su una piazza “patrimonio dell’umanità” Domenica pomeriggio portico affollato per la tribute band di Lucio Battisti
Poche città possono vantare un locale nel cuore di un sito che l’Unesco ha dichiarato Patrimonio dell’umanità. Modena ce l’ha, è il caffè Concerto, al centro di piazza Grande, veduta sul Duomo, luogo d’incontro e di passaggio praticamente obbligato per tutti, modenesi e turisti.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.11517015:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2015/05/29/fotogalleria/movida-metti-una-sera-al-caffe-concerto-1.11517015]]
Per tanti non è solo un locale, ma “il locale” che non ha età, visto che lo frequentano tutti. Venerdì e sabato il target va dai 16 anni, mentre l'aperitivo domenicale non ha età. Giacomo è un assiduo frequentatore, insieme ai suoi amici, dei fine settimana del Caffè Concerto: «È senza dubbio uno dei più bei locali che io abbia mai visto – sottolinea – Ho visitato tante città, ma un posto come questo non l'ho trovato da nessuna parte». Su un divano all'esterno, una coppia sui trent'anni sta gustando uno spritz: «Il Caffè Concerto è uno di quei luoghi che invita a tornare a Modena», dicono. Mentre il dj propone brani lounge, in un tavolo si sta festeggiando un compleanno: i 40 anni della dottoressa Tiziana Paglia. «Un locale speciale per una donna speciale – spiega il marito, docente universitario, Antonio La Manna – Nonostante la pioggia il Caffè Concerto è sempre uno spettacolo da vedere e gustare». Roberta invece sta brindando con le amiche il suo addio al celibato: «Non potevano festeggiare altrove visto che è il nostro locale preferito».
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.11517072:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/dossier/emotion/caffe-concerto-la-movida-in-piazza-grande/44362/44626]]
Alla consolle il dj Christian Lena che illustra la programmazione musicale: «Il venerdì e sabato proponiamo dj-set mentre al domenica pomeriggio alterniamo jazz, concerti pop e live-set».
«Siamo contenti di aver dato l'impulso per far rivivere il centro storico – dice il titolare Matteo De Pietri – Per noi nel 2001 è stata una scommessa. Il Caffè Concerto lavora 365 giorni all'anno, dalle 8 del mattino alle tre di notte, ed è un luogo dove convivono tutti. È un punto di riferimento per la città». L'aperitivo domenicale (dalle 18) è una grande festa per tutti grazie all'esibizione dei gruppi dal vivo. Domenica c'erano I Figli dei Fiori di Pesco, la tribute band di Lucio Battisti. Per due ore portico praticamente bloccato e tutti a cantare i successi di un cantautore mai dimenticato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google

