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Il caso Olivieri ad “Amore criminale”

Il caso Olivieri ad “Amore criminale”

Lunedì alle 21 su Rai Tre il popolare programma “Amore criminale” si occuperà di un delitto a cavallo tra Modena e Reggio che ha colpito profondamente l’opinione pubblica: l’omicidio di Tiziana...

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Lunedì alle 21 su Rai Tre il popolare programma “Amore criminale” si occuperà di un delitto a cavallo tra Modena e Reggio che ha colpito profondamente l’opinione pubblica: l’omicidio di Tiziana ”Titti” Olivieri, 40enne originaria di Marzaglia, compiuto dal suo compagno Ivan Forte, 29 anni: il 19 aprile 2012 la strangolò con le mani e un foulard e poi inscenò un incendio della casa mettendosi in salvo con il figlio poco più che neonato.

Il programma ricostruirà, attraverso le scene girate a Modena nelle scorse settimane, fino alla condanna in abbreviato a vent’anni di carcere (quindi comprendente lo sconto di un terzo della pena) confernata in appello. E proprio ora si viene a sapere che il suo difensore, l’avvocato Francesco Pagliuso, chiede una nuova perizia psichiatrica e l’attenuante della provocazione nel suo nuovo ricorso alla Cassazione. L’argomento sul quale si basa la difesa è che Forte è reso particolarmente aggressivo da motivi genetici, una tesi sicuramente ardita e difficile da provare. A questo fattore ereditario, secondo il legale si aggiunge anche lo stress dovuto al suo lavoro di camionista che lo spingeva ad agire in moro impulsivo. Questi argomenti mirano alla riduzione della pena perché secondo la difesa la Corte d’assise d’Appello ha disatteso la richiesta del procuratore generale che aveva chiesto un parziale accoglimento dell’appello con riduzione della pena a 16 anni di carcere. A comprovare quanto sostiene riprende la perizia psichiatrica che parla di “polimorfisi genetici” che avrebbero fatto agire Forte in modo impulsivo.

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