Auto in fuga e vigili picchiati: un arresto
Giovane rom preso dopo minuti di terrore durante una podistica serale: scappava su una Stilo piena di attrezzi per furti
In un attimo poteva diventare una tragedia fotocopia di quella di Roma. Un’auto non si ferma all’alt imposto da un agente della polizia municipale che si trovava invia Divisione Acqui in servizio di viabilità per la manifestazione podistica Aquarun, e fugge rischiando di investire l’agente e una volontaria dell’organizzazione e di andare sui podisti stessi. Finisce fuori strada; i quattro a bordo fuggono. Gli agenti arrestano uno di loro - è un giovane rom che vive dietro I Portali - mentre i tre suoi amici sono attualmente ricercati. Sull’auto sono stati ritrovati arnesi da scasso: il gruppo stava andando al “lavoro”. La stessa auto era sfuggita alla municipale dopo un inseguimento a tutta velocità in tangenziale: probabilmente il gruppo in fuga pensava di essere stato scoperto.
È accaduto alle 20.30 di venerdì sera nei pressi della rotatoria tra via Divisione Acqui e la tangenziale: un agente della municipale, che stava facendo attraversare i partecipanti alla corsa partita dalle piscine Pergolesi, ha segnalato l’alt a una Fiat Stilo con quattro uomini a bordo che proveniva a forte velocità dalla rampa di uscita della tangenziale. Invece di fermarsi, l’auto ha forzato il blocco e, per poco non investendo il gruppo dei podisti, è finita fuori strada a lato della rotatoria. Il motore si è spento e il conducente non è riuscito a farlo ripartire.
I quattro sono scesi e hanno aggredito il vigile, che nel frattempo aveva dato l’allarme e li aveva inseguiti, percuotendolo e ferendolo a calci, poi sono fuggiti. Altri agenti giunti in soccorso li hanno inseguiti. I quattro in fuga hanno scavalcato la recinzione all’altezza di via Fossa Monda, ma gli agenti, dopo una seconda colluttazione nella quale è rimasto ferito un ispettore, sono riusciti a catturarne uno. È Christian Ahmetovic, 22 anni. Si era ferito a una gamba mentre tentava di scavalcare la recinzione di una casa privata. I due agenti malmenati hanno riportato lesioni guaribili in 5 giorni.
Il ragazzo preso è un rom, cittadino italiano nato a Modena ma residente in Veneto. Ha detto di vivere in un camper parcheggiato proprio dietro I Portali. Non ha mai lavorato e ha alle spalle il carcere e una serie di precedenti per furto, rapina impropria e aggressioni oltre a un foglio di via preso in Romagna. Questa volta è stato denunciato per resistenza e lesioni aggravate a fini di resistenza a pubblico ufficiale e per porto ingiustificato di arnesi da scasso. Ahmetovic è stato processato per direttissima. Il giudice Cortelloni ha convalidato l’arresto con divieto di dimora nella provincia di Modena, e confermato il sequestro degli arnesi da scasso.
La fuga di Ahmetovic e dei tre è nata probabilmente da un equivoco: il vigile voleva solo smistarli, invece loro temevano di essere identificati. Il 22 maggio la stessa auto, la Stilo, era stata infatti al centro di un inseguimento mozzafiato fino ai 170 km all’ora: l’auto era stata intercettata dai vigili ed era sfuggita per un soffio sfrecciando nel traffico. L’altra sera, poi, il gruppo andava quasi certamente a compiere un furto, dato il set di oggetti da scasso che trasportava (piede i porco, martello, pinze e altro) quando per una coincidenza è incappato nel blocco per favorire i podisti mentre accompagnava Ahmetovic al suo camper.
Sono in corso le indagini sulle altre tre persone a bordo dell’auto. La polizia municipale ha riconosciuto e identificato il conducente, D.S. Nel corso degli accertamenti, gli agenti hanno riscontrato che la Stilo risulta intestata a uno straniero residente a Reggio vicino ai gruppi rom che gravitano a Modena ed è priva di assicurazione. (c.g.)
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