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Coop Estense: bilancio ok, ma quanto pesa la Puglia...

Coop Estense: bilancio ok, ma quanto pesa la Puglia...

Il colosso tiene bene e chiude con l’utile a 10 milioni di euro, ma sono 12 quelli persi dalla rete del Sud

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Utile consolidato di gruppo a quota 10 milioni e 78 mila euro, grazie alla «gestione finanziaria e all'importante contributo del settore carburanti, che ha all'attivo sette distributori, di cui due aperti nel 2014».

"Grave" perdita di 12 milioni della rete commerciale pugliese.

Sono i numeri 2014 di Coop estense, che ieri a Modena Fiere, davanti a un’assemblea gremita con in prima fila il sindaco Giancarlo Muzzarelli, ha celebrato l'assemblea generale dei delegati per l'approvazione del bilancio 2014, già sottoposto ai soci nelle 33 assemblee separate che si sono svolte nelle scorse settimane e a cui hanno preso parte 7mila100 persone.

Il 2014, è stato definito l’ anno della “mancata ripresa” che , ha visto i principali indicatori socio economici del Paese confermare un trend negativo ( Pil -0,4 per cento , disoccupazione al 13 per cento). Il ridotto potere d’acquisto delle famiglie, in calo negli ultimi cinque anni del 10 per cento ha determinato una situazione estremamente critica a livello dei consumi. Si è ulteriormente accentuato il divario tra Nord e Sud, situazione che si rispecchia anche negli andamenti della rete di vendita della cooperativa.

A questa crisi generale Coop Estense ha risposto con 160 milioni di euro "in convenienza quotidiana" (sconti, promozioni e abbassamento stabile dei prezzi) - spiega la nota diramata a fine assemblea - contendendo al 2,26% il calo delle vendite sul 2013, pari comunque 1 miliardo 343 milioni di euro, di cui il 72% realizzate dai soci.

Un anno che non è stato per nulla facile per il colosso, il suo leader ultra ventennale non lo ha nascosto parlando del peggior anno degli ultimi sin qui vissuti.

«Il 2014 - spiega Mario Zucchelli, Presidente di Coop Estense - è stato un anno difficile per la cooperativa. La crisi dei consumi ha avuto ricadute forti su tutta la nostra rete di vendita, anche se con grandi differenze tra la rete emiliana, che tutto considerato è stata in grado di tenere livelli di vendita sostenibili, e la rete di Puglia e Basilicata, che al contrario ha registrato un ulteriore pesante segno negativo. Il risultato di bilancio è da leggere comunque come positivo poiché dimostra come, ancora una volta, Coop Estense sia stata in grado di concretizzare il proprio impegno nei confronti di soci, consumatori e del territorio: fornire prodotti sicuri, di qualità, garantendo la migliore convenienza».

«Non solo. La cooperativa – prosegue Zucchelli - non ha fatto un passo indietro rispetto ad una caratteristica che storicamente la connota: la costante voglia di innovare e offrire ai consumatori nuovi ambiti di risparmio e nuovi servizi. In questa direzione vanno certamente i progetti di sviluppo in settori come i carburanti, i prodotti per la salute ed il benessere, l’inserimento negli assortimenti di una fitta rete di produttori del territorio».

E non si poteva non affrontare il tema dell’anno in casa Coop Estense, vale a dire la fusione con gli altri colossi del nord est e del centro. Una scelta che Zucchelli ha definito «Una scelta strategica, quella di avviare un progetto di fusione con Coop Consumatori Nordest e Coop Adriatica. Segno della volontà forte di sostenere e rilanciare la presenza ed il ruolo della cooperazione di consumo, creare un’organizzazione capace di trovare tutte le efficienze utili a dare nuovo impulso all’impresa per affrontare le sfide del futuro».

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