Diplomati 44 borlengai
GUIGLIA. Si è conclusa la consueta “Scuola Internazionale del Borlengo” che, da circa 30 anni, si tiene in coda alla storica sagra e che ha finora diplomato come borlengai oltre mille allievi, 44 dei...
GUIGLIA. Si è conclusa la consueta “Scuola Internazionale del Borlengo” che, da circa 30 anni, si tiene in coda alla storica sagra e che ha finora diplomato come borlengai oltre mille allievi, 44 dei quali nell’ultima stagione e suddivisi in due corsi dove hanno appreso parti teoriche (cenni storici, origini, curiosità, attrezzature necessarie ed ingredienti) e pratiche al fianco dei maestri borlengai.
Venerdì, gli allievi si sono riuniti per l’esame finale, rispondendo ad una sessantina di domande quiz, dopodiché vi è stata la consegna dei diplomi. Si è classificato come primo, con un punteggio di 54/60, Renato Ferrarini, 45 anni, di Savignano e insegnante al “Primo Levi” di Vignola.
Nel corso della serata, a cui hanno partecipato anche il sindaco Monica Amici, il presidente della Pro Loco, Paolo Parenti e tutto lo staff dei volontari della sagra, è stato poi presentato al pubblico il volume fotografico “La disfida del borlengo” (Edizioni Artestampa) contenente la storia e i luoghi del piatto tipico, le ricette, i percorsi e soprattutto i 45 locali, ristoranti e trattorie tra le province di Modena e Bologna in cui viene somministrato e in cui è presente la figura del borlengaio. Il libro è di Luca Bonacini, giornalista e Gran Maestro della Confraternita del Gnocco d’Oro, con foto di Diego Poluzzi e testi di Martina Mangia, Giulia Vellani e Laura Solieri.
Partirà a breve la “disfida del Borlengo 2015”, con i Cavalieri della Confraternita che usciranno in incognito per assaggiare il piatto nei locali censiti dal libro. La premiazione si svolgerà alla Camera di Commercio di Modena in ottobre e culminerà con la proclamazione del “Borlengo di Platino 2015”.
Andrea Ghiaroni
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